La prova generale non ha decisamente convinto, ma se c’è un reparto del Cagliari che contro il Bologna ha mostrato maggiori fragilità quello è il centrocampo. Tanti errori tecnici, a cominciare da chi non te lo aspetti come Marin, tra i migliori rossoblù di questo inizio di stagione. Alla giornataccia del romeno si aggiunge poi il flop di Prati, chiamato a una prova importantissima per scalare le gerarchie ma andato malamente in difficoltà.
Prati infatti ha confermato i suoi limiti in un centrocampo a due, dove non riesce a garantire l’intensità che serve, soprattutto se accanto a lui non c’è un incontrista puro ma un giocatore con caratteristiche da mezzala offensiva, come appunto Marin. L’ex Spal, nato come trequartista e diventato prima una mezzala offensiva poi un play, rende al meglio da regista con due mezzali accanto, o al limite se nella mediana a due è affiancato da un rubapalloni vero. Idem Marin, che per quanto abbia gamba non può fare la parte del duro, ma è un giocatore che deve guardare avanti.
Una coppia male assortita che ha sofferto per tutto il primo tempo e che Nicola ha deciso di non cambiare fino al 59′, quando però ormai la gara era compromessa. L’ingresso di Adopo al posto di Prati è servito sicuramente ad evitare l’imbarcata, ma restano i dubbi sulla decisione di non schierarlo dall’inizio visto lo stato di forma dimostrato di recente.
Adopo è infatti uno dei rossoblù con più gamba, interprete perfetto del ruolo di mediano come richiede il gioco di Nicola. Inoltre il Cagliari sembra aver voluto sfidare il Bologna sul piano del palleggio, dove però la squadra di Italiano ha pochi rivali, non riuscendo mai a sporcare le giocate dei felsinei, cosa che Adopo invece è riuscito a fare.
Al di là delle analisi tattiche, il Cagliari non deve perdere la bussola di quel trittico Parma-Juve-Torino che ha risollevato la classifica. La squadra a tratti ha dimostrato comunque di avere carattere e contro una concorrente che lotta per obiettivi europei era normale che difetti ed errori potessero accentuarsi. Un discorso che varrà anche per la prossima sfida contro la Lazio, dove servirà ritrovare quel Cagliari visto fino a due settimane fa.



Ci vogliono 2 punte Li davanti
Ancora con questi stupidi numeri ??? 2,3,4,5, non cambia nulla, la verità è che se prati non azzecca o probabilmente non sa fare un passaggio di 2 metri se non all’indietro, pensate che impari a farlo giocando in altro modo ??? Non è questione di numeri e questione che non abbiamo un gioco, e da qualche partita abbiamo anche ricominciato con questi odiosi passaggi all’indietro che servono solo ad urtare il sistema nervoso….
Ricominciamo da quelli che hanno vinto con Torino e Parma Ajo
Trezor Suite
Riportare Rog a Gennaio mediana con Rog Adopo e a seconda delle partite Prati. Seconda cosa un centravanti vero da alternare a Piccoli che non segna mai perché fa tutto meno che il
Centravanti e così non ci serve
Io non credo tornerà, si é finalmente ripreso dal calvario infortuni, gioca nella squadra della sua città che compete pure in champions. Non credo voglia tornare in un campionato dove si é sempre fatto male a lottare per non retrocedere
Prati? Per far che, la ballerina sulle punte di danza classica? Ma mi spiegate cosa ci avete mai visto in questo qui da due anni a questa parte? Ma veramente siete convinti che è un gran giocatore e che diventerà il nuovo Pirlo? Il fiore ormai è già sbocciato e non è un’orchidea ma una semplice margherita da campo
Purtroppo con il Bologna abbiamo mancato l assenza di incontristi che, con l ingresso di Adopo, si è dimostrato che un centrocampo di sola qualità, senza il bilanciamento di intenditori, portano al disastro. Nicola ha trovato un modulo, due mediani, che ha funzionato e su quella strada deve continuare, ma soprattutto non deve rinunciare a certi giocatori, Adopo è uno di questi. A gennaio, cercherei un altro mediano di stesse caratteristiche, al posto di Makounbou non funzionale.
Rog torna dal prestito a Gennaio sperando che voglia tornare
e dopo 4 mesi , tra preparazione, allenamenti quotidiani, e ben 9 partite, l’unico a non averlo capito è il caschetto biondo? E menomale che viene anche considerato un guru del calcio , ma per favore…
Squadra da 4/3/1/2. Scuffet, zappa, mina, luperto, augello, adopo, Prati, Marin, Gaetano, luvumbo, piccoli.
ad oggi cmq con 2 mediani mediani o no siamo un punto dalla retrocessione….bisognosa che i ragazzi si riprendono
Una cosa si è capita bene dopo 10 partite, il Cagliari deve assolutamente giocare con i due mediani davanti alla difesa dove adopo è imprescindibile poi a seguire makoumbou e Deiola uno a scelta, naturalmente la difesa a 4 è sicuramente meglio per noi. Poi dai mediani in su Nicola ha abbastanza scelta per inventarsi qualcosa tra viola marin Gaetano piccoli Zortea Lapadula, ma la base è meglio che sia difesa a 4 e 2 mediani davanti ad essa