C’è una squadra in vetta alla classifica della Serie A 2024/2025 dopo cinque giornate. Non è una big come si dice in gergo per parlare o scrivere delle solite note, ma è il Torino. Che non guardava le altre 19 avversarie dall’alto in basso da ben 47 anni. In quel 1977 in panchina a guidare i granata c’era il compianto Radice (che allenò per qualche settimana anche il Cagliari negli anni 90) ora invece c’è Vanoli. Che sta facendo grandi cose al suo debutto da tecnico in Serie A. Per la storia del Torino, che ieri è uscito in Coppa Italia ai sedicesimi contro l’Empoli, è senza dubbio un momento splendido. Un percorso lungo ovviamente attende la squadra in campionato, con buona parte dei tifosi che si devono ricredere dopo la contestazione al presidente Cairo per la cessione di Buongiorno e Bellanova. Cinque giornate giocate non sono comunque un parametro ovviamente per la stagione, ma essere in testa può fare la differenza come è accaduto a Ranieri col suo Leicester in Premier League.
Con il recupero di ieri tra Atalanta e Como, match vinto dai lariani 3-2 (che hanno lascato il Cagliari all’ultimo posto con soli 2 punti, il quadro delle gare e completo. Alle spalle del Toro c’è il Milan che ha vinto il derby con l’Inter è fatto tranquillizzare il tecnico Fonseca. I rossoneri, se venerdì batteranno il Lecce nell’anticipo del sesto turno, andranno in testa ovviamente aspettando i risultati delle altre squadre, a partire proprio dall’undici Vanoli che domenica alle 12.30 ospiterà la Lazio.
IL PROSSIMO TURNO. Il sesto si apre venerdì alle 20.45 con l’anticipo di San Siro (co-esclusiva Dazn e Sky) Milan-Lecce. Sabato altri tre anticipi, sempre in chiave Champions: solo su Dazn alle 15 Udinese-Inter, alle 18 Genoa-Juventus e alle 20.45 (co-esclusiva Dazn e Sky) Bologna-Atalanta. Domenica solo su Dazn alle 12.30 Torino-Lazio, alle 15 in contemporanea Como-Hellas Verona e Roma-Venezia, alle 18 (co-esclusiva Dazn e Sky) il derby toscano Empoli-Fiorentina e alle 20.40 solo su Dazn Napoli-Monza, come lunedì alle 20.45 Parma-Cagliari.



Attenzione agli articoli che i tifosi del Cagliari hanno la memoria lunga e, in questo sito, non possono neanche censurare i redattori, invero piuttosto permalosi. Ma non si può leggere che il grande (compianto) Radice, tra l’altro, Gigi di nome, che a noi ricorda Qualcuno…è stato un nostro fugace allenatore quando invece fu l’artefice della miracolosa salvezza dell’annata 1974-75 e, giusto l’anno dopo conquistò lo storico scudetto, l’unico del Torino post Superga. Il 1977 era a 16, non a 20..
campionato ancora da decifrare tranne che per il Cagliari, 5 giocate di cui 4 in casa, 1 solo gol segnato, 8 subiti, ultimi in classifica in solitaria; decifrato e già deciso, solito campionato di m&rda come vuole il cialtrone interista, voto mercato rimane 4
Solo a Cagliari non succedono mai queste cose
Vanoli ha dimostrato, nel Venezia di essere un bravo allenatore. Lo stadio confermando al Toro con una squadra da metà classifica. È un valore in più.
sta