(Fonte: Videolina)
INTOPPI. “Credo che Cagliari sia, per certi versi, il caso che testimonia le complessità e le lungaggini burocratiche per la costruzione di un nuovo stadio. Ci sono state le giuste sinergie tra club, enti locali e istituzioni nazionali. Però nel tempo si sono verificati dei problemi economici, dati da una diversa valutazione dei costi in corsa rispetto all’origine: basti vedere San Siro a Milano“.
MANTENERE LA PAROLA DATA. “C’è stato di recente un avvicendamento amministrativo a livello cittadino e regionale: è naturale che chi sia subentrato voglia fare le verifiche del caso. Non posso che tifare affinché il progetto trovi realizzazione, per cui la parola data deve essere mantenuta“.



No esempio di non volerlo fare
Ad oggi manca ancora l’approvazione. I politici vogliono altri soldi e togliersi responsabilità. Ma a cosa servono i politici?
Detto da quello là
In Italia non si può più fare niente. Affidate i lavori ai vertici militari e lasciate questi politici corrotti.
Per quanto mi riguarda lo stadio va bene così com’è, i soldi destinateli agli ospedali, alle scuole e alle carceri.
Perché i politici Sardi sono diversi dagli altri politici, stanno solo 50 anni indietro.
Più che lentezza, immobilismo.
Lo stadio deve andare di pari passo con la crescita della Società e della squadra. Oggi è più che sufficiente lo stadio attuale.
Ma quale stadio..Non hanno soldi nemmeno per buttare giù il vecchio stadio..un disastro ambientale unico in Europa..vergogna!
Santa verità
Certo che le porcata fatta a Is Arenas è ancora visibile, strano che non veda uccelli in quel letamaio, la politica ha distrutto una possibilità si riconversione e miglioramento, ora sono tutti felici.
A Cagliari fa gola estorcere alla squadra i denari ogni 15 giorni e la si ostacola in tutti i modi allungando e prendendo tempo per fare una cosa ovvia..cacciare i denari. Lo stadio se fatto in altro comune toglie denari e pass gratuiti ai mandarini Cagliaritani……..