(Fonte: ninafm.cl)
UN TEMA DELICATO. L’ex attaccante cileno del Cagliari Mauricio Pinilla ha partecipato in questi giorni alla presentazione di un libro, che affronta il tema dei giovani atleti (e non) incapaci di gestire adeguatamente l’enorme mole di denaro derivante dalla propria attività: tra sprechi e conseguenze pericolose a medio-lungo termine. “Pinigol” ha raccontato la sua esperienza, che per larghissima parte lo ha visto in Italia.
CAMBIAMENTO. “Nei primi tre anni di carriera ho dilapidato una somma equivalente a 4 milioni di dollari. Quando un giovane ha a che fare con una quantità spropositata di denaro, la spreca per tantissime cose: auto, vestiti, viaggi, orologi, lusso, e tanto altro. Mi sono ritrovato senza liquidità e il mio percorso nel calcio è ripartito dal Grosseto, in Serie B. Da quel momento, fortunatamente, ho deciso anche di investire i miei guadagni in terreni e beni immobili, facendo tesoro dei preziosi consigli di alcune persone. La cosa migliore da fare, per mettersi al riparo da spiacevoli sorprese una volta terminata la carriera“.



Forte.
Controllando adesso la carriera noto che il meglio lo ha dato a Cagliari. Non me ne ero mai reso conto.
Fiestinos a go go……e Burriche a palla!