La sfida per essere competitivi nella prossima annata potrebbe non rivelarsi agevole: come vedi il Cagliari al momento?
“Sono fiducioso per la prossima stagione: ci si augura però di soffrire meno. Il prossimo campionato si preannuncia ancora più difficile, rispetto a quello passato. Già le neopromosse rappresentano realtà degne di nota, come il Como che tra l’altro ha prelevato proprio dal Cagliari Dossena. Rimpiazzarlo numericamente non è ovviamente un problema, l’interrogativo nasce riguardo al valore di chi lo sostituirà. In generale, sul mercato, è logico che il Cagliari debba salvaguardare il budget di spesa. Però è necessario trovare il giusto equilibrio per procurarsi una buona intelaiatura di squadra. Non resta che aspettare le operazioni“.
Da uno che ha fatto della fascia sinistra il terreno dove esprimersi ad alti livelli, come reputi la situazione rossoblù da questo punto di vista?
“Sono presenti Augello e Azzi, che però non è un difensore e lo si è visto. Ci sarebbe anche Veroli, un giovane che l’anno scorso si è ben comportato nel Catanzaro. Però non va sottovalutato che, seppur volitivo e promettente, un giovane non può disporre della malizia necessaria per dare certe garanzie in Serie A. Tra i giocatori in prestito avrei invece provato a riscattare Oristanio, il quale si è dimostrato elemento di qualità”.
Alla fine è arrivato l’annuncio di Davide Nicola come nuovo allenatore, dopo una lunga attesa.
“Vado controcorrente e dico la mia: se il Cagliari avesse cercato il suo nuovo tecnico in Sardegna, avrebbe probabilmente trovato subito il mio ex compagno di squadra Gianluca Festa. Quando si sedette sulla panchina rossoblù, anche se per poco tempo, dimostrò determinate caratteristiche e sfiorò una salvezza impossibile. Determinazione, forza di volontà e voglia di emergere, unite alle esperienze vissute pure all’estero, ne avrebbero fatto per me un buon candidato. Anche per trasmettere in profondità ai giocatori il valore di questi colori e il senso di appartenenza. Ha le qualità per diventare un ottimo allenatore“.
® RIPRODUZIONE RISERVATA



Oristanio sarà pure bravino ma ti gioca mezzo campionato e poi è esilino… meglio spendere i pochi soldi a disposizione per uno come Zortea che copre la fascia per 90 minuti, ti fa tutto il campionato e ha segnato praticamente gli stessi gol di Oristanio
L’ennesimo errore della dirigenza rossoblù.
Non capisco perché non riscattare Oristanio,e addirittura farselo fregare dal Venezia,davvero ridicolo!!!
Sottoscrivo in pieno il parere su Gianluca Festa. Evidentemente non tutti nella Società hanno la competenza e la conoscenza dell’ambiente che ha Pusceddu. Comunque anche Nicola è una buona scelta.
Se arriva Piccoli non è male😉💪⚽️
Discutibile l’opinione su Festa. Molto più probabile che invece Pusceddu abbia ragione su Oristano…. probabilmente tagliato per essere inadatto al 352 di Nicola
Uno che mette Deiola da difensore a centrocampo…… ha avuto un grande intuito ⚡
🍺🍺 🍺🍺🍺a ste qua sicuramente non gli sbagliava ruolo
Vittorio o vittorio ma che dici? Mettiti all’ ombra che il sole picchia e non fare la cugurra. Festa è ottimo per offrire gelaterie in pacco assieme a suo fratello. Gianocciola non è un mister di calcio. Forse capisce di stracciatella non so ma di calcio proprio no
O Vittorio accabadda, guarda che stanno facendo dei lavori vicino a casa tua. Ci sono altri due o tre pensionati che stanno già controllando, perché non ti aggiungi anche tu?
E BA❓❓❓E se sapevi già in partenza che L’Inter non te lo avrebbe lasciato perché aveva il controriscatto a favore… cosa avresti fatto oltre alla figuraccia di EMME ❓❓❓❓
Ma scusa il Cagliari a quel punto non avrebbe ottenuto l’indenizzo?
Avrebbe guadagnato 2 mln di euro, pollo…
Se l’Inter avesse attuato il controriscatto dopo la richiesta di riscatto da parte del Cagliari avrebbe dovuto pagare 2ml a Giulini. Pollo? No. Io penso che Giulini abbia subodorato l’esca, nel senso che avrebbe dovuto sganciare 10ml o quant’era evitando il rischio non per il valore del giocatore, ma proprio per non volere spendere certa cifre.
Il riscatto era a quattro 🐔🐔🐔🐔
Qualcuno dice che Oristanio non è funzionale al modulo di gioco adottato in genere da Nicola. Io non ho mai creduto che un ragazzo cresciuto calcisticamente nell’Inter non si sappia adattare a diversi moduli che avrà provato e riprovato, sopratutto se ha qualità. Dunque, o c’erano dei preaccordi tra l’Interista Giulini e l’Inter oppure Giulini non ha voluto rischiare di pagare 4ml.
Ma cosa stai dicendo se il riscatto era a 4
Infatti ho scritto “…o quant’era”. In questo sito c’è gente non in grado di leggere bene, e cercare di capire cosa uno vuole esprimere, estrapolandone una frase e commentandola insensatamente. Se sei uno dei tanti nickanonimo Commento da Facebook sei deficiente, se invece sei Aceto o Martinetti ho sprecato due volte il mio tempo.
Festa? ma po’ garidadi, giusto a Cipro puo’ allenare.
In serie B a Como ha fatto pena, esonerato senza ritegno.
Pusceddu è solidale con Vittorio Sanna, per loro i sardi scarsi non sono scarsi (allenatori compresi) ma sono stati maltrattati da Giulini.
Pusceddu allenatore della primavera era un pianto, chiedere a chi c’era come allenava.
No cumprendisi unu catzu
Lascia perdere che si tratta di quel scimunito di Aceto omai orfano di Ranieri non ha più il coraggio di scrivere col suo nick