Nicolò Barella l’erede di Luka Modric? Per il quotidiano sportivo Marca è sì. Il noto giornale iberico esalta la prova del cagliaritano in Italia-Albania e avvicina il giocatore dell’Inter a un mito dei Galacticos.
“Forse non sarebbe un cattivo sostituto di Modric il giorno in cui Luka decidesse di andarsene” scrive Marca nelle parole tradotte da fcinter1908.it. “Il centrocampista dell’Inter, ben sorvegliato da Jorginho, è apparso ovunque: in difesa, in attacco, dentro, fuori, alla base del gioco, arrivando dalla seconda linea… Non ha mai smesso di correre. In un mercato in cui i centrocampisti scarseggiano, lui vale oro: distribuisce, crea e fa gol”.



E’ un traditore, quando il Cagliari aveva bisogno di lui se ne’ lavato le mani per andare nella sua amata Inter, che bel sardo che abbiamo.
Sicuramente Barella sta attraversando un buon momento di forma e ne approfitta anche economicamente,il fatto stesso che gioca nell’ Inter gli dà più visibilità rispetto a un altra squadra.Andiamoci piano però non è ancora un fenomeno e paragonarlo a Modric mi sembra esagerato.Potrebbe fare una pessima figura come Donnarumma nel PSG osannato all’ inverosimile nel campionato di serie A.
Scrivo l’ultima e poi qui mi taccio. Mi voglio esporre nel dichiarare che Michele Carboni, per le sue qualità, potrebbe seguire le orme di Barella, se solo trovasse anche lui un Ivo Pulga che lo tenga ad allenarsi con i grandi, se solo il nuovo mister fosse coraggioso e lungimirante. Se solo la tifoseria non fosse solo e sempre “i giovani degli altri meglio dei nostri”. Se, se se….
Qui c’è gente che confonde le qualità umane dei calciatori in base alle proprie scelte professionali Matteoli fece le proprie fortune giocando nell’Inter, Zola le fece giocando nella Torres e nel Napoli, Barella non è da meno, un calciatore di questo tipo che è arrivato nell’olimpo del calcio andrebbe solamente osannato se si ha un minimo do obiettività. Chi lo critica è solo in mala fede, non ci possono essere altre ragioni.
Si, ci sono altre ragioni. mi è profondamente antipatico!
Pensa la simpatia, che ti porti tu adsso…Non scrivere,fai più bella figura.Tontolone
Non so Matteoli, ma Zola ha sempre voluto giocare nel Cagliari, solo che i geni di allora lo scartarono perchè basso.
Per dei tifosi del Cagliari, spero pochi, Barella è un “traditore”, in termini sportivi. Secondo loro avrebbe dovuto attaccarsi alla maglia solo perché cagliaritano (all’anagrafe, ma so che è selargino). E per qualcuno, visto il cognome non sarebbe neppure sardo. Ricordo che restando qui non avrebbe potuto fare la carriera che ha fatto e che merita tutta. Detto che non sono mai stato tifoso interista pur avendo vissuto per qualche anno a Milano, sono orgoglioso di Nicolò.
Per certi tifosi Barella è come la storia della volpe e l’uva: avendocelo gli altri e non potendone disconoscere la sua bravura, cercano di demolirlo con insulti, trattandolo anche da traditore. Sottintendono che vrebbe dovuto mettere in contratto che contro il Cagliari non avrebbe mai giocato. Suvvia, come se un medico si rifiutasse di curare un paziente che non vota lo stesso suo partito. Siamo seri.
Il tuo discorso non fa una piega ed è condivisibile, ma è chiaro che chi lo critica (e mi pare tu sia un sostenitore della libertà di espressione) lo fa per la delusione che un giocatore forte che avrebbe potuto portare il Cagliari in alto sia andato via. Forse siamo stati abituati male da Riva o da Conti che sardi non sono eppure avevano il cuore rossoblù più di Barella. Detto questo in Nazionale sono contento che un sardo tenga alta la nostra bandiera.
Di Sestu
Per intenderci: Zola è nel mio cuore e gli sono molto affezionato, Barella gioca nell’inter che mi fa c.a.g.a.r.e. la mia è una considerazione oggettiva di bravura del giocatore e mi fa piacere in quanto sardo. Certo che un attaccamento infinitamente maggiore per Zola
Quando giocava con il Cagliari e affrontava l.inter faceva il morto in campo e calciava i rigori in curva, con l.inter contro il Cagliari gioca alla morte simula ecc ..per me resta un mercenario, di sardo forse nemmeno il cognome
Per quanto ne so io, avendo parlato in tempi lontani con una sua zia, tempi in cui, ancora in primavera Ivo Pulga già lo esaltava e se lo portava agli allenamenti con i grandi, i Barella hanno origini salernitane, già da qualche generazione. Oggi i Barella sono proliferati e a tutti gli effetti sono sardi, cagliaritani. Nicolò a Cagliari ha sempre fatto il suo dovere con chiunque, diversamente l’Inter non lo avrebbe mai ca.ca.to comprandolo con un notevole esborso. Sei ingiusto.
Io sono tifoso del Cagliari e basta,simpatizzo per Inter grazie a moratti
padre. quanto a barella sono fiero di lui e spero giochi nel Cagliari a fine carriera come fece Zola. Come nuovo mister mi farebbe piacere reja.amen
Sono contento per lui come calciatore ma come uomo non mi è mai piaciuto. Non sembra neanche Sardo e non ha mai manifestato amore per il Cagliari al contrario di un Signore con la S maiuscola: Sir Gianfranco Zola. Ogni paragone con lui lasciatelo al bar. Ognuno di noi è libero di tifare per la squadra che vuole e lui è Interista. Quindi questo articolo solo perché è Sardo? Buona fortuna Barella ma non tornare a Cagliari a fine carriera con la classica frase:
Era il mio sogno fin da bambino quello di concludere la carriera nel Cagliari. Ripeto , complimenti al giocatore perché è veramente bravo.
Mai nel mio cuore .
Per me ricordato come uno dei tanti passati nella nostra società …nessun orgoglio, nessun onore , nessun rimpianto .A fine carriera vedremo dove sarà arrivato …MI AUGURO NON VEDERGLI MAI PIÙ INDOSSARE LA NOSTRA MAGLIA …sarebbe un disonore .
E non fatemi paternali …non mi interessano .SONO UN TIFOSO DEL CAGLIARI E NON DELL INTER.