SPARITO DAI RADAR. Walter Zenga, ex allenatore rossoblù e tra i migliori portieri italiani del Novecento, commenta lo scenario degli estremi difensori nostrani. Non c’è, nella sua disamina, il nome di Alessio Cragno la cui carriera è caduta in disgrazia dall’addio al Cagliari nel 2022.
GRUPPO. “Alcuni portieri italiani stanno facendo bene all’estero: penso a Vicario (Tottenham) e Brignoli (Panathinaikos). Ce ne sono tanti bravi dietro Donnarumma che ultimamente ha ricevuto parecchie critiche. Meret, Provedel, Di Gregorio, Falcone. Ma io andrei pure a pescare dalla Serie D per il futuro, rappresenta un campionato da seguire in tal senso“.
CADETTI. “Nel gruppo di ragazzi meritevoli inserisco anche Turati, Carnesecchi, Caprile, Perin… anche se attualmente vedono poco il campo. Tra i giovani di prospettiva in B cito Pizzignacco, Gagno e Fulignati, con Desplanches che purtroppo fa panchina a Palermo“.



Si è scordato Lavo, giovane in ascesa sul bresciano
Zenga ha citato Anche Di Gregorio, noi qui a Monza dopo l’anno di B, in questi quasi due anni in serie A, continua a tenere un rendimento su livelli altissimi.
Non capisco perché Cragno quando era nel Cagliari, sembrava forte, era anche nel giro della nazionale, Se ne voluto andare e ha fatto solo panchina in 2 squadre diverse. Io penso che quando un giocatore si trova bene in una squadra egioca titolare e la gente le vuole bene secondo me non le conviene andarsene perché no è scontato che nell’altra squadra si trovi bene e che abbia la stessa considerazione che ha avuto nella squadra dove era prima. Lo stesso errore lo aveva commesso Mauro Esposito, quando er nel Cagliari era sempre titolare e aveva fatto anche 5 presenze… Leggi il resto »
Per me quello che ha parato Vicario l’ho visto fare a pochi e vale come Donnarumma, ma col cervello.
Il resto deve ancora dimostrare molto.
E dopo che Ranieri ci salva,se non dovesse rimanere voglio proprio Walterone Zenga in panca
Cragno da nazionale
Bisogna essere incompetenti per resistere a offerte per Cragno e cedere Vicario con un diritto di riscatto più basso di quanto veniva offerto per Cragno!
Nessun controriscatto, e la mefitica impressione che Corsi ci abbia guadagnato più di Giulini, salvezza a parte che non è poco.. Anche in cash.
Ah ogni modo il tempo di Radunovic tornerà
Vicario sarebbe andato via l’anno dopo, non dire baggianate.
bravo,anche te
A me dispiace Cragno abbia avuto un involuzione a livello di carriera, ho sempre sostenuto che avrebbe dovuto rimanere a Cagliari ma credo non sia sa dipeso tutto da lui. Per il resto Vicario merita la titolarità in nazionale e di certo più di quel pantalone di Donnarumma, che nemmeno convocherei, portieri italiani meglio di lui in A ce ne sono, almeno 4 o 5, Provedel sicuro
L involuzione si era vista già a Cagliari, se di involuzione si tratta, come si era intuito in sua assenza che Vicario fosse più forte. Cragno diventerà un secondo di grande affidamento, se avrà la pazienza di attendere, con il Monza in B sarà elevato titolare e a quel punto starà a lui essere bandiera
Ottime considerazioni, però caro Zenga hai dimenticato Francesco Bardi, che ha iniziato la sua promettente carriera al Livorno circa 13 anni fa a 17 anni, poi vari anni in cadetteria. Sembravano essere arrivati il grande salto e la consacrazione quando è arrivato a Bologna, ma purtroppo è stato fatto l’errore madornale di tenere anche Skorupski (che avrebbe potuto approfittare della partenza di Ospina e prendere saldamente le chiavi della porta del Napoli) e si è bruciato due anni, ma quest’anno alla Reggiana sta dimostrando chi è tanto da essere uno dei migliori numeri 1 della serie B!
Caprile mi era sembrata un altra cosa, anche rispetto a Gagno o Carnesecchi