Il centrocampista congolese ha commesso un’ingenuità che è costata cara, ma può trarre un insegnamento importante
RIALZARSI. Finite le lacrime per l’errore che è costato la vittoria al Cagliari, è tempo di concentrarsi di nuovo sul campo. Antoine Makoumbou non deve demoralizzarsi, non può permetterselo lui e non può permetterselo la squadra che ha bisogno della sua qualità per lo sprint finale. Il congolese è un punto fermo anche di Ranieri che prosegue il lavoro di levigatura cominciato dal suo predecessore Liverani.
Makoumbou è infatti un giocatore dalle notevoli qualità fisiche e dalle spiccate doti di palleggio, talmente spiccate che qualche volta si concede quei due o tre tocchi di troppo che rallentano l’azione. Ranieri vuole più velocità di pensiero, perché dai suoi piedi passano i rifornimenti. Uno o due tocchi massimo e la palla deve viaggiare. C’è poi la scelta nella giocata da migliorare, perché gli errori che hanno portato ai rigori contro Modena e Bari sono simili. Meno irruenza in area di rigore, ma soprattutto in occasione del secondo episodio usare la testa in tutti i sensi. Lì si sarebbe dovuto cercare lo stacco aereo accelerando il passo, non aspettare il pallone sui piedi per il rinvio.
Piccoli accorgimenti che però fanno la differenza. Ma è sicuro che Makoumbou ha davanti il miglior maestro per crescere, quindi niente drammi. Dagli errori si impara e si diventa più forti, perché in fondo si tratta di dettagli, ma la centralità di Mokoumbou nel Cagliari di quest’anno e del futuro non è in discussione.



Ma non farlo più.. perché i tre punti a noi servivano in dieci un mazzo per arrivare a fine gara..
Invece è un ottimo giocatore per tutti quelli che di calcio proprio non ne capiscono 😷😷
Forza, sei forte credi in te.
UNA LUMACCA CHE SA PALLEGGIARE…OK PER SERIE D e CIRCO….
Ricordiamoci che solo chi non gioca…non sbaglia forza. .Makoumbou
Seeee ciaooo
La juve è una squadretta da Intertoto, fatevene una ragione. In CL ci tornerete tra 3-4 anni ormai, rassegnatevi che tanto fate ridere quando scendete in campo. Nemmeno gli arbitri vi aiutano più, siete persi nell’illusione di tornare in Champions tra chissà quanti anni. Vi farebbe bene una discesa in C per ripartire da zero.
Juve razza la.drona e ca.rogna, ogni trofeo una vergogna,
E basta. Il ragazzo è forte. Lasciatelo lavorare
Sembra forte ma è piuttosto lento e lezioso, in più in area è molto pericoloso, per noi.
Certo che si,ma deve imparare a ragionare..certi interventi in area sono un suicidio..specie con arbitri che non vedono l’ora di bastonarti.