Dopo un buon inizio i galluresi, dove creano occasioni da rete, calano alla distanza e subiscono le reti di Galano e Cancellotti
La prima Olbia ufficiale esce male dal confronto col Pescara in Coppa Italia. Un 2-0 per gli abruzzesi maturato nella ripresa dopo un calo alla distanza.
Canzi si ĆØ presentato allāAdriatico con il 4-3-1-2. Ā Ciocci (in prestito dal Cagliari) tra i pali, Arboleda, Boccia (idem come Ciocci), Emerson, Travaglini in difesa, Lella, Giandonato, Chierico in mezzo al campo, Biancu trequartista (appena arrivato dal club di Giulini) alle spalle diĀ Ragatzu e Udoh. Memushaj ĆØ lāuomo più noto tra gli abruzzesi, appena retrocessi dalla Serie B e affidati a Autieri.
LA CONTESA. Meglio i galluresi in avvio, pericolosi con Biancu dopo 11ā (palla deviata in angolo) e al 22ā, quando il portiere di casa Di Gennaro nega allāultimo istante un gol fatto a Udoh, opponendosi coi piedi. Un minuto dopo Ciocci interviene in due tempi sulla conclusione di De Marchi. Che ci riprova di testa (43ā) prima dellāintervallo, concesso dallāarbitro Leone di Barletta, senza recupero. Nel secondo tempo ci prova dopo 8ā Memushaj di testa, Ciocci si oppone. Quindi occasione che capita a Pompetti (12ā) palla fuori dāun soffio. Il duello si ripete anche 2ā dopo, ma senza conseguenze per gli isolani. Canzi inserisce, La Rosa per Chierico al 17ā puntando sulla freschezza del neo entrato. Colpo di testa di Zappella al 21ā.
Meglio i padroni di casa dellāOlbia col passare dei minuti. Al 26ā Galano sblocca il punteggio appoggiando il pallone in rete, dopo lāimbeccata di Pompetti. La reazione isolana stenta, anzi al 30ā Ciocci evita il raddoppio su Zappella, ma nulla può sul raddoppio firmato Cancellotti al 32ā di testa. Di fatto il match dell’Adriatico si chiude qui, con Canzi e Auteri che utilizzano i minuti restanti per dare spazio a chi, inizialmente, ĆØ rimasto in panchina. La gara si chiude dopo 3′ di recupero, un attimo dopo il 3-0 evitato da Ciocci su Marlilungo.


