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Deiola, il centrocampista è di nuovo sparito dai radar

Nei due mesi a cavallo tra il 2017 e il 2018 Alessandro Deiola sembrava indirizzato ad un graduale inserimento in pianta stabile nei piani di Diego López. Non tanto come titolare fisso, ma per lo meno nel novero delle prime alternative a centrocampo. Pochi scampoli di partita, come a Roma e a Bergamo, intervallati da qualche panchina facevano presagire la volontà del tecnico uruguaiano di coinvolgere maggiormente il mediano sardo nel progetto tecnico. I 20 minuti giocati contro il Milan sembravano essere una conferma di ciò, visto l’ingresso in un momento di difficoltà della squadra rossoblù ma con il risultato tutt’altro che acquisito dalla formazione meneghina.

Quella mezzora alla Sardegna Arena però è stata anche l’ultima per Deiola, sparito completamente dal campo per quattro partite di fila. Soltanto panchina per lui contro Crotone, Spal, Sassuolo e Chievo. Quattro scontri diretti in cui il centrocampo è stato al centro di tanti dubbi di formazione, ma le scelte tecniche di López non hanno premiato il prodotto della cantera rossoblù. Contro il Napoli Deiola fece la sua prima apparizione della stagione nel Cagliari targato Rastelli e lunedì ci sarà la sfida di ritorno contro i partenopei.

Una gara da giocare in maniera diversa dalle precedenti quattro, sia per intensità che per assetto tattico. Inutile pensare di costruire gioco contro una corazzata capace di ubriacare tutti a suon di possesso palla e verticalizzazioni. Ecco perchè serviranno giocatori fisici e vogliosi di mettersi in mostra, esattamente come potrebbe essere Deiola.

Vista l’assenza di Cigarini e l’impossibilità di trovare un sostituto vero per quel tipo di gioco la candidatura dell’ex spezino potrebbe prendere piede tra le possibili mosse a sorpresa. In fondo Deiola, quando è stato inserito, è entrato sempre in match contro squadre di medio-alta classifica (Napoli, Bologna, Roma, Atalanta e Milan). Le sue quotazioni al momento sono bassissime, ma se non altro, in una sfida così sentita dai tifosi isolani, sarebbe stimolante vederlo all’opera insieme a Nicolò Barella. Una coppia di giovani centrocampisti sardi per innalzare una diga a centrocampo contro i giganti partenopei. Per il momento però è più un sogno che una possibilità.

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