Il Cagliari Calcio Women apre una nuova fase del proprio percorso con un progetto dedicato alla crescita delle giovani calciatrici, attraverso l’integrazione tra calcio a 11 e calcio a 5. La nuova iniziativa nasce dall’unione tra il ritorno della Prima squadra femminile e l’esperienza maturata dal 2024 nel futsal con la Mediterranea, dando vita a un modello tecnico che punta a valorizzare le caratteristiche delle due discipline.
Il progetto è stato presentato all’Unipol Domus alle famiglie delle circa 90 atlete dell’Attività di Base rossoblù, comprese tra le categorie Under 10 e Under 15.
Due discipline, un unico percorso di crescita
La filosofia alla base del progetto è quella di considerare calcio a 11 e futsal come strumenti complementari, non come percorsi separati. Le metodologie condivise e le attività specifiche permetteranno alle giovani calciatrici di sviluppare un bagaglio tecnico e tattico più completo.
Le situazioni di gioco tipiche del calcio a 11 e del calcio a 5 entreranno così a far parte di un unico percorso formativo, migliorando capacità decisionali, tecnica individuale e lettura degli spazi. L’iniziativa è seguita con attenzione anche dal Settore Tecnico di Coverciano della FIGC e rappresenta una delle prime esperienze in Italia dedicate allo sviluppo strutturato di un percorso comune tra le due discipline nel settore giovanile femminile.
L’esperienza della Mediterranea come base
Il progetto nasce anche dai risultati ottenuti dalla Mediterranea Calcio a 5, il cui percorso ha portato il futsal femminile rossoblù fino alla Serie A e alla qualificazione ai Playoff Scudetto per due stagioni consecutive.
Da questa esperienza prende forma un progetto più ampio, con l’Attività di Base come elemento centrale per creare una vera filiera del calcio femminile.
Dall’Under 10 all’Under 15 un percorso comune
Le giovani atlete delle categorie comprese tra Under 10 e Under 15 potranno partecipare alle attività e alle competizioni federali di entrambe le discipline grazie alla possibilità del doppio tesseramento.
L’obiettivo è permettere a ogni calciatrice di sviluppare competenze diverse e completare il proprio percorso di crescita. Al termine della fase comune, dopo l’Under 15, ogni atleta potrà scegliere il proprio percorso: continuare nel calcio a 11 oppure dedicarsi al futsal, sempre all’interno del progetto rossoblù.
Un serbatoio per le prime squadre
L’Attività di Base diventa così il punto di partenza per alimentare le due principali realtà femminili del club. Da una parte la Prima squadra di calcio a 11, che torna in campo nella stagione in corso, dall’altra la formazione di calcio a 5 impegnata in Serie A. Due strade differenti, ma unite dalla stessa identità e da una formazione condivisa.
Il progetto sarà coordinato da Max Canzi, direttore del Settore Giovanile del Cagliari Calcio. Al suo fianco lavoreranno Oscar Erriu, coordinatore dell’attività agonistica e pre-agonistica, Anna Piras, coordinatrice tecnica del settore femminile rossoblù, e Corrado Melis, già presidente della Mediterranea Calcio a 5, con un focus specifico sul futsal. Piras seguirà principalmente la Prima squadra e l’Under 17.
Alla presentazione era presente anche Renato Troffa, CEO di Reach Aut, partner strategico del progetto femminile rossoblù, che affiancherà atlete e staff durante la stagione attraverso RA Consulting. Confermati inoltre per il terzo anno consecutivo i partner Onali Immobiliare e Casa Ortofrutta a sostegno dell’attività giovanile.


