MATCH-WINNER. Una rete molto importante, per lui e per il Cagliari: Gabriele Zappa ha deciso, con un destro ravvicinato, la contesa dell’Unipol Domus contro il Genoa nell’ultimo turno di campionato.
CLIP. Prima gioia nella massima categoria per lui: la Lega Serie A ha omaggiato la prodezza del numero 28 rossoblù con un breve video.
👀 @CagliariCalcio 🔴🔵 ᴍᴀᴛᴄʜ ᴡɪɴɴᴇʀ ᴍᴏᴏᴅ: pic.twitter.com/NuI4ugBqwA
— Lega Serie A (@SerieA) November 9, 2023
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Zappa ha una volontà di ferro, non si arrende mai.
È vero che ogni tanto sballa un cross, ma il ragazzo c’è.
È vero che questo gol è frutto al 50% del caso, perchè Gabriele quella palla l’ ha presa maluccio, ha beccato, erba, terreno e pallone.
Ma lui era lì e ha calciato, voleva segnare e ha mirato al primo palo anche cambiando idea all’ ultimo secondo.
Ha avuto intuizione e coraggio.
Zappa resterà titolare e si stà meritando il posto.
Voto: 7.5 incluso l’ aiuto della dea bendata.
per età vuoi per efficacia in avanti, suo anche l’assist per il gol di Pavo al 94′ a Bari),
È l unico esterno basso che vedrei fra due anni ancora in Rossoblú.
Augello mi sembra scendere sotto il 6 scolastico non appena la qualità offensiva dell avversario sale.
Di Pardo è troppo fragile, e in A non è una certezza per una matricola.
Azzi resta un esterno, potrebbe fare il terzino, ma il suo omologo e cambio dovrà essere uno che dribbla ma difende, più un Alvarez sinistro che un Avelar.
Zappa non merita le critiche che riceve da alcuni dei suoi tifosi (che poi più o meno sono i soliti che hanno bisogno di un bersaglio sul quale sfogarsi, vedi i vari Deiola,Pavoletti per non parlare di Bobotti Giulini). È un giocatore che è cresciuto tantissimo l’anno scorso con Ranieri segnando diversi gol e facendo diversi assist, è uno che spinge molto e paga qualcosa in fase difensiva. Poi chi vuole lo può anche criticare basta che non lo insulti.
Zappa quando venne acquistato dal Cagliari era il miglior esterno destro della B. In A si confermo’ sulla fascia con Nandez, dove fecero faville. Ma c’era Nainggolan, quello che Giulini illuse convincendolo a svincolarsi dall’Inter con la promessa di un contratto ma che poi non rispetto’ imponendone uno molto più basso, non rispettando la parola data. Giulini non è sardo e la parola per lui ha un valore diverso. Zappa poi si perse con la retrocessione voluta dal capo per sanare i debiti…
Zappa è un buon giocatore, l’anno scorso ha anche segnato alcuni goal ed è attaccato alla maglia che suda sempre con profitto. Ingiustamente criticato da parte della tifoseria, rimane un ottimo giocatore, più propenso ad attaccare che a difendere.
Nainggolan non incise sulle sorti di Zappa. La realtà è che in precedenza si rivelò acerbo per la A. Non incise troppo in fase d’attacco e non era sufficiente in fase difensiva. Il ritorno in B con noi gli ha dato il tempo di crescere ed ora è un po’ meglio, sebbene non ancora tanto da potersi garantire la maglia da titolare. Serve migliori ancora; probabilmente può farlo e nel caso lo farà.
Questa è la versione che dici tu odiatore di Bobotti Giuliani. La realtà è ben diversa. Innanzitutto Giulini non convinse nessuno. Nainggolan era fuori dal progetto Inter già da qualche anno per motivi disciplinari ma aveva un contratto oneroso (circa 4 milioni) e lungo. L’ultimo anno concordò con l’Inter una buonuscita di 2 milioni e mezzo e pretendeva un ingaggio ugualmente molto alto (aveva già 33) dal Cagliari, quando dopo aver dichiarato l’amore per Cagliari e la Sardegna non si accontentò dei due milioni e mezzo già presi dall’Inter più l’ingaggio che gli avrebbe pagato il Cagliari ed accettò l’offerta… Leggi il resto »
Si che poi Nainggolan dopo la prima volta qui non fu più mezzala.. Al ritorno si alterno tra trequarti, e all occorrenza centro mediano.
Non poté scalfire la catena Zappa Nandez. Fu prima Nandez – Bellanova, poi l infortunio di Nandez, e Zappa tornó in Grassi, che faceva altro, ma non le verticalizzazioni scambiando con Zappa. Anche e era la catena che si arrese per ultima.
Baselli o Marin, con Liko non hanno mai fatto sfaceli. Rog entrava, Deiola anche…
Col Bologna Likogiannis arriva al tiro senza palla
Si perse tra EDF e Mazzarri.
Col primo era in balia, col secondo pagò la lunga assenza per infortunio di Nandez…
Il suo interno di riferimento nel girone di ritorno era Grassi. Prima fu messo ai margini per valorizzare Bellanova.
C’è stato qualche mese in B che Di Pardo sembrava obbiettivamente meglio, poi dopo lo stop fine inverno inizio Primavera, non è più apparso a quei livelli.
Ma bravo e grazie da tutti noi
Gran Gol di Zappa❤💙 tantissimi Auguri 100 di questi giorni Campione Rossoblu