ISTANTANEA. Il Cagliari e tutto l’ambiente rossoblù piangono oggi la scomparsa di Ninnino Orrù, tra gli uomini fondamentali della rinascita a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Un personaggio che, dietro le quinte, ha lavorato con impegno per la squadra. Non parliamo certo di un uomo di calcio facile all’esposizione mediatica: per questo, un’istantanea di un Sampdoria-Cagliari ne rappresenta molto bene l’essenza.
APLOMB. Il 26 gennaio 1992 i sardi fanno visita ai blucerchiati con lo Scudetto sul petto. Nel finale di gara, che per la cronaca si concluderà 1-1 (gol di Napoli e Katanec), Vialli entra malamente sul rossoblù Mobili: un fallo pericoloso e totalmente inutile. Carlo Mazzone, allenatore ospite, non le manda a dire al centravanti doriano (espulso) e si accende un’accesissima discussione tra i due. “Carletto” non si alza dalla panchina, ma toglie le briglie alle lingua con veemenza. Ninnino Orrù, accanto a lui, cerca di contenerlo toccandogli la spalla come a volerlo calmare. Un Signore, forse sorpreso dalla situazione, che mantenne l’aplomb facendo sentire la sua presenza. Come del resto i fratelli Orrù hanno sempre fatto nel corso della gestione rossoblù.



Condoglianze alla famiglia Orru’
Una grande perdita
Onore e rispetto ai fratelli Orrù, che tanto fecero per il Cagliari, con passione e competenza – cose che mancano oggi, purtroppo – e al mitico Carletto Mazzone che quel giorno, ricordano bene i tifosi che già hanno scritto, ebbe un testa a testa con Vialli che stava per finire male.
Verissimo! Ricordo benissimo il testa a testa fra i due. Altro che seduto in panchina!
Già nella foto pubblicata, si vede che Mazzone è in piedi… ma poi Vialli disse qualcosa che fece inferocire ancor più Mazzone che lo affrontò a muso duro, quasi volesse “partirlo” di testa… Grande Carletto!