SCOPERTA. “Nicolò Cavuoti rappresenta una mia grande soddisfazione. Passare da giocare a calcio in spiaggia alla Serie D nel giro di 4 mesi, a Vasto ancora giovanissimo, è stato un grande cambiamento per lui: mi fa piacere averlo scoperto e che oggi sia di proprietà di una società come il Cagliari“.

FIDUCIA. “Milita in Serie C all’Olbia, è un classe 2003: la fiducia nei ragazzi giovani di talento è un aspetto molto importante per un allenatore, va coltivato. Quello di Nicolò rappresenta un esempio in tal senso“. Cavuoti ha finora disputato 21 partite, con un gol all’attivo, nel campionato in corso con la squadra gallurese. Con il Cagliari ha rinnovato il contratto nell’estate scorsa, fino al 30 giugno 2027.



Cavuoti lo vedo come vedevo ai tornei da Bar Lasagna, quando col Carpi mostrò le sue qualità fece venire i capelli dritti a tutti. Cavuoti ha le stesse grandi qualita che si chiama tecnica innata.
Cavuoti è un grande talento, speriamo che possa rientrare presto in prima squadra.
Non condivido la scelta della società di mandarlo in “C” a svernare, non è una categoria che può far crescere un talento come Cavuoti.
Parlo in generale.Se a 20 21 anni non riesci a fare la differenza in serie C difficilmente potrai ambire ad una carriera di primo livello.
Dovevano relegarlo in panchina? Meglio che giochi no?