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Coppa Italia: avanzano Spezia, Genoa, Udinese e Fiorentina. Domani Cagliari-Pisa

Ha preso il via, con i primi quattro incontri il programma delle sedici gare valide per il secondo turno preliminare che si concluderà lunedì

Dopo le tre gare di una settimana fa, turno preliminare tra le quattro compagini neo promosse in Serie B, la Coppa Italia inizia a scremare il lotto delle partecipanti. Tra stasera e lunedì 8 squadre accederanno ai sedicesimi e altre 8 chiuderanno qui il percorso. Oggi le prime sfide. Ecco le sintesi:

PORDENONE-SPEZIA 1-3. A Lignano Sabbiadoro la squadra di Thiago Motta mette le cose in chiaro già dal primo tempo, facendo valere la differenza di categoria. Dopo un doppio intervento di Perisan, che al 14’ e al 36’ (super intervento coi piedi) salva lo 0-1 sempre su Verde, pochi secondi stacco imperioso di Erlic, che non perdona. Al 44’ Kovalenko sfiora il 2-0, che marca invece tre minuti dopo Nikolau con un sinistro imparabile per Perisan, pallone all’incrocio dei pali.

Al 5’ della ripresa i friulani riaprono la contesa, complice un rigore ingenuo causato da Hristov, che frana addosso a Folorunsho, il quale insacca dagli undici metri, spiazzando Zoet. 11’:  gran destro di Cambiaghi che esce sull’esterno rete. Il tempo scorre con gli ospiti che controllano e, al 35’ allungano sul 3-1, frutto di un penalty concesso dall’arbitro Ghersini, per fallo su Maggiore da parte di Misuraca, attraverso il Var. Perisan intuisce la conclusione di Colley, ma non evita la siglatura. Infine, 45’, traversa di Gyasi. Il match si chiude dopo 6’ di recupero.

GENOA-PERUGIA 3-2. Parte forte la squadra umbra, che al 10’ si ritrova avanti 2-0, per le reti di Carretta al 3’ sulla ribattuta di Marchetti dopo il tiro di Dell’Orco e raddoppio firmato 7’ più tardi da Lisi che sigla un attimo dopo il passaggio di Falzerano. I padroni di casa si scuotono e accorciano su rigore siglato da Criscito, concesso al 25’ per fallo di mano in area di Burrai. 40’: Curado trattiene la maglia di  Bianchi e rosso al perugino, un minuto prima del pareggio siglato dall’appena arrivato Hernani. Conclusione da posizione defilata e pallone che, prima sul primo palo della porta biancorossa, poi colpisce il palo e a schiena di Chichizola e termina in rete.

Per attuare il sorpasso a inizio secondo tempo Ballardini opta per dei cambi: dentro anche Pandev fresco di rinnovo e Destro. I rossoblù fanno la partita, obbligando gli avversari a giocare di rimessa. Il caldo a Marassi si fa sentire, a discapito del bel gioco e delle occasioni. A 7’ dal termine dei tempi regolamentari conclusione di  Cambiaso, Chichizola alza sopra la traversa la sfera, poco dopo il portiere argentino salva ancora su  , ma nulla può al 43’ sulla splendida giocata a giro con interno collo, di Kallon. Rete che regala al Genoa il passaggio ai sedicesimi.

UDINESE-ASCOLI 3-1. Friulani subito padroni del campo, che sfiorano il gol dopo 8’ con Dionisi e poi lo siglano con Pereyra che ha gioco facile su un brutto errore in uscita del portiere dei marchigiani, Leali. La squadra di Sottil cerca una reazione al 19’ con l’esperto Fabbrini, ma il suo sinistro da fuori area indirizzata nell’angolino in basso a destra, è parato da Silvestri che lascia i suoi in vantaggio. Col passare dei minuti la formazione messa in campo da Gotti controlla la partita non affonda ma vede crescere gli avversari, ma va al riposo avanti col minimo scarto.

Al 3’ del secondo tempo chance per Bidaoui, con tiro di destro indirizzato nell’angolino in basso a destra, ma nulla di fatto. Sei minuti dopo Molina segna il 2-0, grazie ad un destro potente che fulmina Leali sul suo palo. Serataccia per il portiere degli ascolani alla Dacia Arena. Neanche due minuti dopo ecco il tris bianconero, con la doppietta di Pereyra. Gol bellissimo, aggancia la sfera, la stoppa e poi si gira in un fazzoletto prima di far partire una sassata col piede sinistro. Al 47’, sul filo del fuorigioco, la rete di D’Orazio, rende meno amara l’eliminazione marchigiana.

FIORENTINA-COSENZA 4-0. Evidente il divario al Franchi tra i viola squadra di Serie A e i calabresi appena ripescati in Serie B al posto del Chievo Verona, ma di fatto cantiere aperto per il mercato. Lo 0-0 dura 4’, fino a quando Venturi perde palla in area, Gonzalez ne approfitta subito e serve Vlahovic, che non fallisce il tap-in vincente. Un minuto prima Maleh aveva obbligato Matosevic ad intervento miracoloso per evitare la rete. Padroni di casa che non raddoppiano al 26’ sulla conclusione tesa e potente dalla distanza di Milenkovic, non controllata dal portiere che poi recupera su Vlahovic pronto a siglare.  Dieci minuti dopo traversa di Gonzalez, che al 38’segna il suo primo gol con la squadra di Italiano, mettendo il pallone in rete con un colpo di testa sul pallone calciato da Biraghi. Partita in ghiaccio a fine primo tempo (48’) con la marcatura di Vlahovic che, sugli sviluppi di un corner, mette palla in rete col destro sull’appoggio col capo, di Pezzella.

Nonostante il 3-0 l’undici di casa continua a spingere, realizzando al 6’ del secondo tempo, il poker: palla di Callejon per Venuti, che non sbaglia di potenza. Bonaventura sfiora la quinta segnatura di serata al 12’, Callejon fa altrettanto al 16’ a testimoniare quanto squilibrio ci sia stato in campo. I minuti restanti vengono ovviamente impiegati dai due allenatori, in vista dell’esordio in campionato, fissato per entrambe tra una settimana. Nella Fiorentina entra anche l’ex Cagliari Sottil, che sfiora il 5-0 al 33’.

CAGLIARI-PISA. La squadra di Semplici (conferenza stampa) affronterà domani alle 21 alla Unipol Domus i toscani di D’Angelo. (le sue parole). Fischio d’inizio, da parte dell’arbitro Manganiello di Pinerolo alle 21 (diretta tv si Italia 1 e diretta scritta qui su CalcioCasteddu). Chi vince se la vedrà con la vincente di Cittadella-Monza, che si gioca sempre domani ma alle 18 (Italia 1). Si disputeranno anche Benevento-Spal (17.45 Canale 20) e Hellas Verona-Catanzaro (20.45 Canale 20) con i calabresi che nel turno preliminare hanno eliminato il Como.

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