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Marin: “L’abbraccio finale dice molto, cambiata mentalità”

Il centrocampista rumeno ha parlato a margine della sfida pareggiata contro la Sampdoria di Ranieri

AVANTI. “Siamo contenti per il risultato e per quanto fatto soprattutto nella prima parte, l’abbraccio finale tra tutti noi, col mister e lo staff dice molto sul nostro momento”. Così Razvan Marin al termine della partita pareggiata 1-1 contro la Sampdoria. “Penso sia cambiata la mentalità, siamo riusciti a svoltare e le soddisfazioni iniziano ad arrivare anche se c’è ancora tanto da fare. Oggi abbiamo fatto un bel primo tempo, nella ripresa meno bene ma alla fine arriva un pareggio che è meritato ed è comunque un buon risultato. Abbiamo perso diversi punti nel finale, oggi agguantiamo un punto prezioso allo scadere, il calcio è strano e bello anche per questo”.

A TESTA BASSA. “Siamo pronti per la Juventus domenica prossima: affronteremo una grandissima squadra ma vogliamo giocarci le nostre carte. Personalmente sto bene, ho fiducia in me stesso e ci stiamo trovando al meglio con i compagni lì in mezzo, Nainggolan e Duncan: mi piace giocare da mezzala. Davanti abbiamo elementi importanti, la squadra è sulla strada giusta, in attacco ci sono molte soluzioni tra i colpi di testa di Pavoletti, la qualità e la leadership di Joao Pedro, le doti di Pereiro, Simeone e Cerri. Siamo contenti, c’è una bella atmosfera nel gruppo e quindi proseguiamo così perché il cammino è ancora lungo”.

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