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Anticipo Serie A: l’Inter vince 2-1 al Bentegodi su un bel Verona

I tre gol tutti nella ripresa. Apre le marcature Lautaro Martinez, pareggia Ilic poi la rete che decide Skriniar. Nel finale annullata una rete a Lukaku

SFIDA INTRIGANTE. I due tecnici non vogliono lasciare nulla di intentato per portare a casa i tre punti e chiudere il 2020 con una vittoria. Pressione ultra offensiva dei veneti fin dal fischio d’inizio con giro palla asfissiante, ma i nerazzurri fanno buona guardia. Silvestri e Handanovic di fatto mai impegnati per oltre 25’ di contesa dagli avanti delle due squadre. Il portiere della squadra lombarda (che prova ad alzare il baricentro) è provvidenziale al 27’, con l’intervento ad evitare guai sul pericoloso sull’ex Dimarco. Improvvisa accelerazione di Lukaku che viene ostacolato in area, senza fallo da Ceccherini (36’) palla per Lautaro, botta velenosa e super risposta al volo dell’estremo difensore di casa, che alza il pallone sopra la traversa con la mano destra. L’arbitro triestino Giacomelli, assistito al VAR dal teramano Calvarese, manda le due squadre al riposo dopo 3’ di recupero, al termine di una prima frazione equilibrata.

Il rientro in campo dell’Inter è importante non solo per l’atteggiamento. Infatti al 7′ gran palla di Hakimi per Lautaro Martinez, il cui tiro centra il palo e poi s’infila in rete. Juric prova a reagire subito con dei cambi e cambiare la sfida. Gran tiro di Ilic, dopo essersi liberato, calcia la palla che va di poco fuori al minuto 11. Lovato, entrato a gara in corso, ha un risentimento muscolare e deve uscire forzatamente (come Dawidowicz nel primo tempo) per lasciare il posto a 14′ a Gunter. Pareggio dei gialloblù firmato Ilic al 18′ , che batte Handanovic  (il quale non blocca la sfera calciata da Faraoni) con un tocco in rete facile facile. Immediata reazione interista, con il secondo vantaggio con un gran colpo di testa di Skriniar, non perfetto sul gol dei locali) che manda il pallone a morire in rete al 24′, con Silvestri che immobile può solo vedere la sfera nel sacco. L’Hellas, dopo il 2-1 subite, sembra aver perso la verve e le energie, nonostante il suo allenatore continui ad incitare i suoi e non arrendersi. Lukaku manda sull’esterno della rete (37′) il pallone dopo una ripartenza, andando ad un passo dal terzo gol. Al 42′ su punizione Dimarco sfiora l’incrocio dei pali e il 2-2.  Vince l’Inter, che sfiora con Lukaku il terzo gol, ma applausi al Verona.

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