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Anticipo Serie A. Vittoria pesante del Crotone: 2-1 al Parma e salvezza non più utopia

Allo Scida doppietta di Messias. Gli ospiti si svegliano nella ripresa ma non basta per evitare una sconfitta che potrebbe rivelarsi pesante

Tre punti d’oro per il Crotone. 2-1 al Parma, che significa (dopo un avvio davvero difficile) in attesa delle altre gare un allungo su Torino e Genoa, tre punti rosicchiati ai diretti concorrenti di stasera,

ALTA POSTA IN PALIO. Stroppa e Liverani hanno un’idea di calcio e non giocano male, ma mancano i punti (non un dettaglio nel calcio) che fanno chiaramente la differenza tra il salvarsi o no, in un campionato, difficile come la Serie A. Avvio a ritmi alti tra le due contendenti, con i calabresi che fanno la partita e gli emiliani che chiudono bene gli spazi e si affidano alle ripartenze con aggressività per spezzare il gioco, ina gara abbastanza fisica. A sbloccare il match al 24′ Messias, che supera Sepe in girata ad incrociare, sul suggerimento di Reca. Troppo spazio lasciato da Alves, nella circostanza. Un minuto dopo (fuorigioco di Inglese) rete del pareggio annullata a Karamoh. La sfida si accende e i ducali (che hanno notevolmente alzato il baricentro) colpiscono al 26′ in pieno il palo con l’appena citato ex Inter. Soffrono la velocità dei padroni di casa, gli ospiti. Botta di Inglese (36′) Cordaz si distende e manda la palla in corner. Prima dell’intervallo, che Maresca in campo, coadiuvato al VAR per eventuali episodi da Pasqua, decreta dopo 1′ di recupero, arriva il raddoppio (ancora firmato Messias) che ruba il tempo a Osorio e supera nuovamente Sepe stavolta con una giocata straordinaria col destro, non certo il suo piede. Sesto gol in due partite subito dalla difesa parmense in due gare.

Ad inizio ripresa Liverani opta per due cambi per dare una scossa emotiva alla partita.  Volenterosi, ma poco convinti nel primo tempo i gialloblù nervosi come nel caso di un fallaccio di Kucka (1′) e giustamente ammonito come Inglese al 2′. L’aggressività alla squadra ospite comunque non manca stasera, come dimostra lo stacco di testa (5′) di Osorio, sugli sviluppi di un angolo. Protagonista il numero 24 al 10′ sulla respinta dopo la battuta di un Messias davvero in serata. Kucka riapre i giochi (12′)  con un perfetto colpo di testa susseguente ad un angolo, complice anche una difesa non attenta. La rete regala fiducia ai ducali, che aumentano la pressione e sfiorano il pareggio al 16′, che non arriva per l’ottimo intervento di Cordaz, su Karamoh, quindi Brunetta di testa impegna severamente il portiere di casa (20′) e 2-2 nuovamente rimandato. Decisamente aperta la gara nel secondo tempo. Ora sono i calabresi a difendersi dagli attacchi del Parma, che al 33′ si rendono pericolosi con Kurtic, altro intervento di Cordaz, che sta tenendo i  suoi a galla. Il forcing finale degli emiliani (nonostante i 6′ di recupero, poi diventati 7) non produce il pari, con Kucka che lo sfiora per un non nulla al 52′. Sotto l’albero è festa solo per il Crotone. Per il Parma sarà un Natale di riflessione in attesa del mercato riparatore di gennaio e forse non solo…

 

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