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Serie A: l’Inter batte il Napoli solo su rigore, il Milan pareggia 2-2 in casa del Genoa. Pari Bologna e Verona ko

Nel big match di San Siro i partenopei creano ma perdono. Espulso Insigne. 1-1 tra Fiorentina e Sassuolo

Dopo i due anticipi andati in scena (Benevento-Lazio 1-1 e Juventus-Atalanta 1-1) sei compresa Parma-Cagliari 0-0, le gare giocate stasera andate in scena e valide per la dodicesima giornata. Le nostre sintesi:

GENOA-MILAN 2-2. Pressa fin dal via la capolista. Tonali al 24’ serve una gran palla in area, ma nessun compagno è pronto alla deviazione in rete. Che sfiora al 36’ l’ex Destro, sul cross di Ghiglione, col destro. Rossoneri ad un passo dal gol in due occasioni, in un minuto: al 37’ super giocata di Rebic, ma il tiro trova una signora parata di Perin. Quindi, sull’angolo di Calhanoglu, spiovente per Romagnoli che di testa non è fortunato.

Subito emozioni a inizio ripresa: al 2’ padroni di casa in rete con Destro, al termine di un contropiede perfetto iniziato da Ghiglione e finalizzato dall’attaccante dopo la respinta di Donnarumma su Shomurodov. Il vantaggio dura fino al minuto 8, quando Perin è superato dalla bordata di Calabria da circa 25 metri.  Al 15’ Destro riporta avanti l’undici di Maran, stavolta dopo aver saltato più alto di Kalulu. Tutto da rifare per la compagine di Pioli.  Palla di Leao per Huage, entrato in campo poco prima, palla che al 32’ sfiora il palo. Attaccano gli ospiti, che al 37’ pareggiano con Kalulu che supera di testa Perin, dalla sponda di Romagnoli. 44’: rovesciata di Scamacca, grande riposta di Donnarumma.

INTER-NAPOLI 1-0. La prima nota della gara è l’infortunio subito da Mertens, che al 16’ è sostituito da Petagna. Premono i partenopei ma vere azioni da rete (anche da parte nerazzurra) non ci sono, escluso al 17’ il mancino calciato da Martinez e al 34’, quando Zielinski manca di pochissimo lo 0-1. 9’ del secondo tempo: errore di Brozovic, che favorisce Lozano il quale serve subito Mario Rui, che calcia in corsa, mandando di poco a lato. 24’: parata  a dir poco strepitosa di Handanovic, sul tentativo sottomisura di Insigne. Un minuto dopo rigore per i nerazzurri al primo tiro in porta della gara, concesso da Massa per fallo di Ospina su Darmian. Espulso Insigne, accusato di frase irriguardose nei suoi confronti dal direttore di gara. Dal dischetto Lukaku non sbaglia. 36’: altro miracolo di Handanovic, stavolta sul destro importante di Politano.

FIORENTINA-SASSUOLO 1-1. La squadra di Prandelli si presenta al 6’ verso la porta avversaria con Biraghi che, sul passaggio di Ribery dal fondo e il successivo velo di Castrovilli, manda fuori da ottima posizione. La riposta degli emiliani è nel vantaggio al 12’, siglato da Traorè che supera Dragowski, sull’imbeccata di Berardi. Non solo non reagisce l’undici viola, ma al 22’ rischia lo 0-2 sulla punizione di Rogerio, respinta in tuffo dal portiere. Poi Berardi da due passi si divora la rete. Al 32’ fallo evitabile di Locatelli su Ribery: per l’arbitro Valeri è rigore. Che Vlahovic segna in modo impeccabile, con palla da una parte, portiere dall’altra. Un gol che riaccende i toscani, per un secondo tutto da vivere. 7’ della ripresa: Berardi serve Obiang, palla che tocca la parte alta della traversa. 14’: superba palla di Ribery per Castrovilli, superlativa la risposta di Consigli.

HELLAS VERONA-SAMPDORIA 1-2. Inizia meglio la squadra di Juric, ma i pericoli vengono creati dai blucerchiati, con Jankto pericoloso al 24’. Undici minuti dopo Barak grazia Audero, che se la cava in qualche modo al 40 sulla botta di Di Marco, poi un minuto dopo la conclusione di mezzo esterno di Ekdal, che supera Silvestri.  Nella seconda parte della contesa al 9’ contropiede micidiale di Verre, che entra in area, manda al bar Lovato e insacca il pallone all’incrocio dei pali. Si mette male per i veneti, che con Zaccagni al 25’, riaprono le ostilità. 35’: Ramirez fallisce il 3-1.

SPEZIA-BOLOGNA 2-2. 19’ di equilibrio poi il vantaggio dei liguri. La storia la fa Nzola, al primo gol in Serie A nel rinnovato Picco, perfezionando al meglio il passaggio di Gyasi.  Estevez sfiora il raddoppio al 35’. Male la squadra di Mihajlovic, ma anche sfortunata al 40’ con Soriano sul brutto errore di Provedel. Al 18’ della ripresa i padroni di casa allungano, con la doppietta personale di Nzola che, sull’imbeccata di Agudelo, realizza da pochi passi. Nove minuti dopo i felsinei accorciano con Dominguez col il destro in area, su azione d’angolo. Nel recupero 2-2 di Barrow, poi  l’arbitro Giacomelli concede un rigore al Bologna dopo aver visto le immagini al VAR, richiamato da Nasca. Dal dischetto l’ex Atalanta sbaglia al 51 il 2-3’!

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