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Serie A: Roma corsara 3-1 in casa del Genoa. 1-1 tra Atalanta e Inter. Torino-Crotone termina 0-0

A decidere la gara di Marassi una tripletta di Mkhitaryan. A Bergamo siglano Martinez e Miranchuk in rete all’esordio in campionato 

Dopo i primi cinque anticipi, in attesa degli ultimi due posticipi, tre le gare giocate alle 15, valide per la settima giornata. Ecco le nostre sintesi:

ATALANTA-INTER 1-1. La partita del Geiwss Stadium vive una fase di studio in avvio. Poi, nel giro di un minuto, un’occasione per parte. Al 18’ tiro-cross di Freuler, Handanovic è obbligato a recupera la posizione e smanacciare, per evitare la rete. Al 19’ Martinez è impreciso mentre, quattro minuti dopo Vidal su cross di Bastoni ci prova di testa, ma manda la sfera fuori. Poche emozioni nel primo tempo, con l’arbitro Doveri che preferisce mandare le squadre per riorganizzarsi le idee, negli spogliatoi all’intervallo.

Ci si aspetta ovviamente di più dalle due squadre nel secondo tempo. Al 9’ Ruggeri (all’esordio con la squadra di Gasperini) non arriva alla deviazione in rete della palla servita da Hateboer. Al 13’ Inter avanti: cross di Young dopo l’1 contro 1 e palla per Martinez, che non sbaglia con un preciso colpo di testa, che supera Sportiello. 19’: destro a giro di Young, palla di poco fuori. Un minuto dopo, prima su Vidal, poi su Barella, doppio fondamentale intervento del portiere dei bergamaschi, che evita lo 0-2. Gasperini prova a dare una scossa (28’) inserendo Muriel e Lammers, per Toloi e Zapata.  Al 34’ pareggio orobico, opera di Miranchuk con una conclusione angolata dal limite dell’area, e palla in rete, dove Handanovic non ci può arrivare. 39’: cross di Freuler, Muriel di testa da distanza ravvicinata non trova la porta per il raddoppio. Spinge forte ora l’Atalanta, ma il risultato non cambia più.

GENOA-ROMA 1-3. La squadra di Fonseca fa la gara a Marassi, provandoci senza fortuna con Mkhitaryan al 5’ e con Ibanez due minuti dopo. Al 14’ cambio obbligato per gli ospiti per l’infortunio occorso a Spinazzola, rilevato da Bruno Peres. 36’: Karsdorp si vede ribattere l’esecuzione da Criscito, fondamentale ad immolarsi a protezione della porta. Quando Irrati di Pistoia sta per fischiare l’intervallo, ecco il vantaggio esterno, siglato al 47’ (quattro minuti dopo l’errore di Borja Mayoral) da Mkhitaryan che anticipa Biraschi e batte Perin da distanza ravvicinata, sull’assist di Veretout.

La ripresa si apre al 2’ con la chance raddoppio non concretizzata da Bruno Peres, con un destro a mezza altezza che esalta le qualità di Perin. La reazione dei padroni di casa porta al pareggio (5’) di Pjaca sul passaggio di Scamacca, che batte Pau Lopez con un preciso destro rasoterra.  Ora la gara la fa la squadra di Maran (che operato qualche accorgimento tattico) con l’avanzamento di Biraghi e Criscito a centrocampo. 13’: Scamacca fa partire in piena area, un destro con la punta, palla di poco sul fondo. A tornare in vantaggio al 21’ è la Roma, con la doppietta di Mkhitaryan che non lascia scampo a Perin sull’assist di Bruno Peres, infilandolo con un destro al volo. Al 28’ Cristante (sul passaggio di Pellegrini) si divora il terzo gol, che avrebbe chiuso in anticipo il match, calcia incredibilmente sul fondo dopo essere stato a tu per tu con Perin. Nuovamente sotto il Genoa si avventa sul pallone e mette la Roma nella sua metà campo, alla ricerca del nuovo pareggio. I rossoblù lasciano però ampi varchi che favoriscono gli ospiti, che segnano per la terza volta ancora Mkhitaryan che stavolta sigla sul cross di Pedro, con una rovesciata a centro area.

TORINO-CROTONE 0-0. Per oltre mezz’ora non accade praticamente nulla, il tutto a beneficio dei due portieri Sirigu e Cordaz, unici spettatori presenti allo stadio, per giunta non paganti. D’altronde la posta in palio è alta. I granata di Giampaolo hanno 4 punti, i rossoblù di Stroppa (nonostante giochino bene) appena 1, ottenuto alla terza giornata allo Scida contro la Juventus. Prima dell’intervallo, che Forneau di Roma concede dopo 2’ di recupero, Sirigu si oppone alla battuta di Pereira, che stava per sorprendere il portiere di Siniscola.

Nella seconda parte del duello, specie in apertura, pressa la formazione calabrese, che costringe quella di casa sulla difensiva. In una gara avara di occasioni, ecco al 30’ il lampo Messias ci prova da posizione defilata, Sirigu respinge con i pugni e salva il Torino. Che per poco non va in vantaggio al 42’ con Gojak, che si trova il tiro-cross deviato da Luperto (espulso poco dopo) con palla carambola sul palo e per poco beffa Cordaz. Nel finale altre due opportunità con Bonazzoli (46’)   e Murru al 48’ nel recupero, ma lo 0-0 non si schioda.

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