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Simeone: “Sono migliorato molto, con Joao Pedro l’intesa cresce”

L’attaccante argentino ha parlato al Corriere dello Sport del suo grande momento e della stagione rossoblù iniziata tra alti e bassi

STUDIARE. “Durante il lockdown, ho cercato di migliorare su tanti aspetti, anche mentali. Nel calcio di oggi va tutto veloce perché giochiamo ogni settimana e non hai il tempo di fermarti un po’ per guardarti dentro e crescere”. Il bomber rossoblù Giovanni Simeone si racconta al Corriere dello Sport. “Mi sono dedicato, oltre agli esercizi fisici, alla visione dei video degli attaccanti dell’Atlético Madrid guidati da mio padre e delle mie partite. Penso che il lavoro paghi e porti anche i risultati”.

IL MOMENTO. Cinque gol in sei partite sono un bottino ottimo ma solo perché serve per aiutare la squadra. Non mi fermo mai all’aspetto individuale ma resto concentrato sul gruppo. Certo che poi mi fa piacere perché il mio lavoro è stare dentro l’area per fare gol. Sarebbe un peccato fermarsi proprio ora. Sono in A da cinque anni, ho fatto tante partite e molti gol ma quando cresci cerchi sempre maggior qualità nelle giocate. All’inizio correvo tanto ma ora sto correndo meglio“.

COPPIA GOL. “Ogni giorno che passa con Joao ho un’intesa sempre maggiore. Capiamo che possiamo far male a chiunque e abbiamo preso consapevolezza di questo. Guardarci, parlare, stare insieme ci aiuta molto, a volte basta un gesto in campo. A lui piace stare tra le linee e quando hanno il possesso i nostri difensori o centrocampisti non faccio attenzione alla palla, bensì a Joao perché i suoi movimenti mi fanno fare la cosa giusta. E lo stesso è per lui con me. Cosa gli invidio? La qualità, ha un tiro di piatto che ha una forza pazzesca”.

FUTURO. “Siamo sulla strada giusta. Pur col poco tempo a disposizione, quando il mister ci dice qualcosa noi la realizziamo davvero sul campo. Se gli diamo retta, tutto va per il verso giusto e facciamo gol. Siamo andati a segno su schemi che lui ci fa provare in settimana. Dal fischio finale della sfida di Bologna penso solo alla Sampdoria. Abbiamo una grande voglia di rivincita e la metteremo sabato in campo. Il Cagliari ha tutto per crescere, qui si vive bene, il centro sportivo è bellissimo, la società importante e i giocatori forti. La squadra ha i numeri per migliorare”. 

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