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Europa League. Niente tris Italia: Milan battuto in casa, vincono Roma e Napoli

I rossoneri ko 3-0 col Lille. Giallorossi esagerati con il Cluj (5-0) e partenopei corsari 2-1 a Fiume col Rijeka

La serata delle italiane, ha vissuto la terza giornata di Europa League. Le nostre sintesi sul loro andamento:

RIJEKA-NAPOLI 1-2. Nel match di Fiume partenopei troppo disattenti a inizio gara e sotto al 13’,  per il tiro da fuori area  di prima intenzione, Meret è sorpreso. I padroni di casa galvanizzati, vicini al raddoppio con Muric, fondamentale tacco di  Maksimovic, che salva tutto. All’improvviso tutto cambia: al 43’ pareggia Demme, che non fallisce la chance sul passaggio di Mertens. Un minuto dopo Politano dal limite, sfiora il 2-1. Squadre al’intervallo dopo quasi 4’ di recupero.

Gli undici di Gattuso iniziano la ripresa spingendo, alla ricerca del vantaggio con i locali in dieci dietro la linea del pallone. Situazione che non paga. Infatti al 19’ Politano, aiutato da una deviazione sfortunata di Braut, insacca il pallone sul suggerimento di Mario Rui. Trovato il vantaggio i partenopei gestiscono, ma il tecnico non è contento della superficialità dei suoi, che comunque continuano a spingere, sfiorando il 3-1 con Zielinski (strepitoso intervento di Nevistic) al 43’ e poi con Mertens e Lozano due minuti dopo.

ROMA-CLUJ 5-0. Subito in discesa la sfida dell’Olimpico. 1’ e vantaggio giallorosso opera di Mkhitaryan, bravo nel girare in rete un cross morbido da parte di Spinazzola.  Al 5’ reazione dei romeni con Djokovic che impegna Pau Lopez, il quale deve allungarsi e mette in angolo. Al 23’ altro grande intervento del portiere dei capitolini sul destro secco di Rondon. Ma la gara è indirizzata dai padroni di casa (stasera con il lutto al braccio per la scomparsa di Gigi Proietti) con il raddoppio firmato un minuto dopo da Ibanez di testa sugli sviluppi di un corner, battuto da Veretout. Poco prima, nel tentativo di anticipare il tiro di Spinazzola in area, Hoban fa quasi autorete. Dopo una prima parte in equilibrio, gara virtualmente chiusa dal tris romanista al 34’ con il primo gol di Borja Mayoral, che batte Balgradean con un colpo di tacco, sul passaggio di Bruno Peres. Quattro minuti dopo Ibanez sfiora il poker. Prima dell’intervallo (45’) occasione ospite con Djokovic, sfera sul fondo.

Forte di un vantaggio rassicurante, Fonseca pensa alla trasferta in campionato in casa del Genoa e opta per dei cambi. Al 21’ doppia opportunità per il 4-0 non sfruttata da Borja Mayoral, il quale prima calcia da terra, sul cross di Bruno Peres, trovando il salvataggio sulla linea di Manea, poi calcia al volo ma manda sopra la traversa. Nel finale non solo arriva il poker, con la doppietta di Borja Mayoral al 39’ sull’ennesima imbeccata di Bruno Peres, ma anche il definitivo 5-0, timbrato al 44’ da Pedro con un sinistro al’angolino, sul passaggio del Primavera (fatto esordire da Fonseca, Milanese.

MILAN-LILLE 0-3. Fin da subito i rossoneri pressano gli avversari, vicini alla rete al 19’ con Theo Hernandez il quale incrocia con il mancino, ma si vede il tiro deviato da Celik in corner. Due minuti dopo deviazione di Donnarumma su David. Rigore per i francesi al 21’, concesso per una spinta di Romagnoli a Yacizi in area. Dal dischetto lo stesso giocatore spiazza il portiere rossonero, con un rasoterra. Su punizione, 25’, Ibrahimovic calcia potente, Maignan si oppone con il corpo. Celik ci riprova, senza fortuna al 31’, legittimando il buon gioco dei transalpini. Sette minuti dopo Theo Hernandez fa partire il mancino, Maignan copre bene sul primo palo e para in due tempi. Squadre al riposo senza recupero.

Al rientro in campo Pioli, per cambiare le sorti al match, inserisce Leao e Calhanoglu. Il ritmo sale, ma al 10’ arriva lo 0-2, ancora per la marcatura di Yacizi, complice un brutto errore di Donnarumma, che favorisce il suo mancino da 30 metri. Notte fonda in casa rossonera e serata dai grazia di Yacizi, autore di una tripletta (ripetendosi dopo i 3 gol allo Sparta Praga) al 13’, che stavolta insacca con un rigore in movimento sul passaggio di David. Gran botta di Rebic (19’) Maignan risponde presente.  Al 28’ Yazici sradica palla a  Theo Hernandez, tiro con Donnarumma che però copre bene il primo palo e devia in angolo. Bamba sfiora la traversa al 36’, mentre al 42’ Leao va ad un passo dall’1-3. Infine (45’) Lihadji ad un passo dal quarto gol.

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