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Serie C Girone A: una bella Olbia in dieci per quasi tutta la ripresa impone lo 0-0 alla capolista Pro Vercelli

I ragazzi di Canzi se la sono giocata a viso aperto contro la squadra di Modesto anche con l’uomo in meno per l’espulsione di Emerson

Olbia da applausi contro la capolista Pro Vercelli. Gli uomini di Canzi, al quarto pareggio di fila, obbligano allo 0-0 i piemontesi, al termine di una gara ottimamente interpretata, giocata dal 7’ della ripresa in inferiorità numerica per l’espulsione di Emerson, avvenuta per doppia ammonizione.

IL MATCH DEL NESPOLI. Contro la capolista la squadra gallurese, reduce da tre pareggi di fila (dopo le iniziali tre sconfitte)  va al tiro al 4’ con Udoh in spaccata, ma il portiere avversario dei piemontesi Saro, blocca la sfera. Doppia chance per gli ospiti al 10’, prima Tornaghi è decisivo sul colpo di testa di Comi, quindi dice no sul tentativo di tap-in da due passi, da parte di Zerbin. Cresce la squadra di Modesto, che si ripropone al 25’ con Blaze, aiutato da un fortunato rimpallo, battuta alta, sopra la traversa. Dieci minuti dopo Udoh si appresta al tiro, Nielsen lo ferma all’ultimo istante ed evita guai per la prima della classe.  Al 38’ annullato a Cocco per un fallo la rete del vantaggio dei bianchi. Un peccato anche perché vi era stata un’uscita a vuoto di Saro. L’arbitro Monaldi di Macerata decide che non c’è recupero e manda le due squadre all’intervallo.

Al 7’ della ripresa padroni di casa in dieci. Già ammonito, Emerson è autore di un’altra entrata dura su Comi, rimedia il secondo giallo e di conseguenza l’espulsione. Nonostante l’uomo in meno l’undici di Canzi continua a crederci. Al 12’ altro rigore chiesto e non ottenuto dai sardi, per una presunta trattenuta di Masi ai danni di Cocco. Tre minuti dopo palla di Giandonato imbecca Udoh, ma a tu per tu con Saro manca il gol calciando oltre la traversa. 23’: salvataggio di Pennington sulla riva al termine di un batti e ribatti davanti alla porta. Lo 0-0 regge al Nespoli, anche dopo i 5’ di recupero concessi dal direttore di gara, nonostante il pressing offensivo degli isolani. Per l’Olbia il quarto punto consecutivo nelle ultime quattro gare, probabilmente quello più goduto contro una signora avversaria.

LE PAROLE DI CANZI. “Per come è andata la gara e per quello che abbiamo fatto vedere in campo, credo che si possa parlare di vittoria sfumata. C’è però la consapevolezza di aver fatto una grande gara, dominando nel possesso palla e vincendo tutti i duelli fisici. Sono molto soddisfatto e fiero dei ragazzi. C’è stata una grande reazione da parte loro dopo la brutta prestazione di Piacenza. Abbiamo fatto esattamente quello che dovevamo. Seppur in pochi giorni, siamo riusciti a preparare la gara nel modo giusto, proponendoci con uno schieramento e un atteggiamento similare al loro. E questo li ha certamente sorpresi: siamo stati padroni del campo per svariati minuti anche dopo l’espulsione di Emerson“.

 

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