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Atalanta seconda dopo aver vinto giocando a tennis 6-2 col Brescia

Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia equilibrio solo in avvio poi la squadra di Gasperini scappa via e porta a casa altri tre punti per il suo campionato

Non è tennis ma calcio il 6-2 dell’Atalanta al malcapitato Brescia. Si apre dunque con ben otto reti la gara inaugurale della trentatreesima giornata della Serie A.

PREMESSA DOVEROSA. La sfida di stasera non è stata solo una partita di calcio, che ha aperto la giornata numero 33 in Serie A. Si sono affrontate (cosa ben più importante) le squadre di due città che hanno pagato altissimo il tributo altissimo in termini di vittime, a questa maledetta pandemia, esplosa a dopo metà febbraio. Cosa che, logicamente, ha messo tutto in secondo piano, rivalità tra tifoserie comprese. Prima del match un minute di riflessione, accompagnato dalle note della canzone di Roby Facchinetti Rinascerò, rinascerai.

IL DERBY LOMBARDO. La prima emozione della contesa, la regala immediatamente Pasalic (servito da Malinovsky) lasciato troppo libero dalla difesa bresciana, che mette la palla in rete sul primo palo, dopo appena 1’31”. Al 3’, sul pasticcio di Caldara, Sportiello evita il pareggio, con una gran parata su Torregrossa. Che stavolta non sbaglia (aiutato da un altro errore di Caldara) battendo il portiere avversario con il tiro col sinistro, al minuto 8. Orobici di nuovo avanti al 25’, grazie ad un gol confezionato dal trio Zapata-Gosens-De Roon e gol dell’olandese col destro di prima intenzione. Azione da far rivedere mille volte nelle scuole calcio. Due minuti dopo Malinovskyi calcia un potente sinistro collo pieno alla Nainggolan e palla nel sacco. Che botta per la squadra di Diego López che subisce al 31’ il 4-1 autore Zapata, grazie ad un colpo di testa su imbeccata di Gosens. Squadre al riposo senza recupero.

Nel secondo tempo pura accademia per la squadra di Gasperini, che segna al 10’ il quinto gol (doppietta di Pasalic) che entra facilmente sulla difesa morbida del Brescia e mette in rete il pallone calciato con destro potente. al 15’ tripletta di Pasalic per il 6-1. Per Spalek la soddisfazione di siglare al 38’, il secondo gol degli ospiti, superando il terzo portiere Rossi entrato in campo poco prima al posto di Sportiello,

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