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Derby senza problemi per la Juventus: Torino superato 4-1 allo Stadium

Altra prova di forza della capolista nella stracittadina che regala altri tre punti e il momentaneo nuovo allungo sulla Lazio. Perla di Ronaldo su punizione

Un 4-1 senza storia nella serata che ha visto Buffon giocare la sua gara numero 648 in bianconero. Neanche il Torino ferma la corsa della capolista Juventus. Gli uomini di Sarri allungano nuovamente a +7 sulla Lazio seconda, in attesa della gara degli uomini di Inzaghi, attesi alle 21,45 dalla gara casalinga con il Milan.

DYBALA A FREDDO. Dura appena 2’06” la resistenza dei granata, piegati dal sinistro deviato da leggermente da Izzo, che beffa Sirigu. Che giocata dell’argentino.  Salta subito il piano tattico studiato da Longo, che vede i suoi ancora in difficoltà per la pressione dei bianconeri, per nulla paghi del gol siglato praticamente a freddo. Improvvisa conclusione di Danilo (12’) risposta non semplice del portiere avversario, un po’ fuori dai pali, ma bravo nel recuperare e parare in tempo. Brividi, al 16’ davanti a Buffon (oggi 648 partite in bianconero) che vede passare il pallone e uscire d’un soffio alla sua destra un attimo dopo aver salutato da vicinissimo il palo, crossato da Verdi e lasciato passare con troppa tranquillità da De Ligt. Molto bravo Sirigu su Ronaldo (18’) in respinta, poi palla sopra la traversa. Ma cresce il Torino, che sembra essersi scrollato l’avvio pesante per il gol rimediato in avvio.

CUADRADO RADDOPPIA MA BELOTTI RIAPRE I GIOCHI. Raddoppio spettacolare al 29’ di Cuadrado. Azione nata da una magia di Dybala, che innesca di Ronaldo che serve il colombiano, il quale non restituisce la palla e fa partire un destro secco che vede Sirigu obbligato a raccogliere il pallone dal fondo del sacco. Verdi impegna severamente Buffon al 31’, ma il risultato non cambia e di conseguenza la gara dello Stadium non si riapre. Nel 3’ di recupero concesso da Maresca che (richiamato da Irrati al Var) va a vedere bene il tocco di De Ligt col braccio largo, che porta a decretare il rigore che, al 50’, Belotti segna nonostante il tocco di Buffon.

LA PRIMA DI CR7 SU PUNIZIONE IN ITALIA. Al 3’ della ripresa sfortunato Verdi: tiro e respinta fortuita di De Silvestri. Due miniuti dopo 2-2 annullato all’ex Napoli. 14’: girata di Danilo e salvataggio di Sirigu. 16’: fallo di mano di Aina e punizione Juventus, che magistralmente segna Ronaldo, al suo primo gol su piazzato in Italia. 22’: Sirigu, come fatto nel primo tempo su CR7, compie un altro super intervento con i pugni stavolta su Douglas Costa sull’assist di Dybala. Piove sul bagnato per I ragazzi del presidente Cairo, che vanno sotto 4-1 al 42’, per lo sciagurato intervento di Djidji che, senza alcuna pressione, devia alle spalle di Sirigu il cross di Douglas Costa e complica la classifica della sua squadra nel discorso salvezza.

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