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Zenga: “Se si riprende sarà giocare come un mini campionato ma la classifica conterà”

Il tecnico del Cagliari è stato protagonista stasera di una diretta Instagram con Lele Adani. Vari i temi trattati nel suo intervento con l’opinionista Sky

“Abbiamo fatto un’amichevole il 7 marzo con l’Olbia, poi abbiamo fatto una quarantena volontaria di due settimane, avendo già programmato allenamenti a piccoli gruppi, sembrava si potessero fare, e poi preparazione a casa. Noi pensiamo di giocare tra 40 giorni, ma se siamo ancora in una situazione del genere e non si gioca, siamo messi molto male: e parlo di vita, umanità. Vi ricordo che vorremmo giocare a inizio giugno, ci sono ancora 40 giorni di tempo: noi ci prepariamo per, no al. Abbiamo giocato l’ultima gara il primo marzo, ci saranno poi delle direttive da seguire, non solo a livello sanitario ma anche di preparazione: quando si parla di ripresa non si intende domani, ma a inizio giugno, e ripeto, sono 40-45 giorni di ulteriore stop”. Parola di Walter Zenga. In attesa di esordire sulla panchina del Cagliari (dopo aver preso il posto il 4 marzo dell’esonerato Rolando Maran) il tecnico è stato protagonista stasera di una chiacchierata su Instagram con Daniele Adani, ex giocatori, oggi opinionista e seconda voce nei vari campi di calcio, per Sky Sport.

ORGANIZZAZIONE LAVORO. In questi giorni ovviamente non sono stato a chiamare tutti i giorni i ragazzi, è intervenuto il preparatore atletico, con lo smart working dedicato a ognuno. Ho solo suggerito di palleggiare in casa senza rompere i vetri, altro che tappetini e pesi: si deve ottimizzare tutto. Poi, quando riprenderemo, dovremmo stare attenti ai carichi di lavoro, ci sono 13 partite davanti, e per alcune anche le Coppe, quindi non sarà una preparazione normale. La bravura di uno staff tecnico sarà quella di organizzare il lavoro anche a livello personale per ogni giocatore. Voglio però ricordare una cosa: se riprenderà, non sarà più il campionato di prima. Sarà la classifica di prima, ma il mini torneo sarà a parte”.

Zenga, infine, della sua squadra: “I ragazzi prima erano entrati in un impasse strano, con Maran avevano fatto un percorso straordinario, poi hanno avuto questa fase di stallo, e purtroppo, come sempre, paga il mister: ma la squadra ha grandissime qualità. E io non potevo considerare solo chi aveva giocato, ma anche coloro che avevano finora trovato meno spazio. Il Cagliari a gennaio aveva anche fatto un mercato importante”.

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