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Anticipo Serie A. Il Lecce fa tris e scappa via: Spal battuta 2-1 e ancora più inguaiata

Dopo Torino e Napoli ko anche i ferraresi. Per Liverani un altro fondamentale passo in avanti verso la salvezza. Esordio amaro per Di Biagio

Anche la Spal paga dazio con il Lecce delle ultime tre giornate. Lo fa perdendo 2-1 in una gara anche giocata bene, ma costata cara per gli errori difensivi. I pugliesi, dopo Torino e Napoli, portano a casa altri tre punti e si portano momentaneamente (in attese delle gare delle avversarie dirette) al sedicesimo posto agganciando l’Udinese a 25 punti e superando a 23 la Sampdoria. Allo stadio Via del Mare posta in palio altissima, anche se alla fine del campionato mancano 14 gare, in chiave salvezza oltre a questa. Per Di Biagio subito un esordio assoluto con una squadra di club e non da tecnico federale, subentrato al posto dell’esonerato Semplici. Ferraresi aggressivi a inizio gara, mentre l’undici di Liverani (che al 34’ perde Falco per infortunio) controlla senza troppi problemi le avances degli ospiti mai realmente pericolosi verso Vigorito, fino al 21’ quando Di Francesco impegna il portiere di Macomer con un bel destro, che trova l’opposizione in respinta col braccio. Otto minuti dopo, in area avversaria, Mancosu si divora il gol spedendo alta la sfera sull’innesco da parte di Donati, favorito da un rimpallo.

MANCOSU E PETAGNA. Insistono i salentini, che al 40’ si vedono assegnare un rigore per fallo evidente di Bonifazi (ammonito) su Majer pronto a colpire a rete. Dal dischetto Mancosu non sbaglia l’ottavo gol in campionato, con un preciso interno piede che non lascia scampo a Berisha. Al rientro in campo arriva subito il pareggio spallino: a siglarlo è Petagna futuro giocatore del Napoli, sul passaggio di Valdifiori al 2’ in girata sul secondo palo, dopo aver sovrastato Rossettini. Forte del pareggio prende coraggio l’ultima della classe, al contrario di una compagine giallorossa che ha accusato il colpo anche se (senza successo) al 9’ Deiola cerca di sorprendere Berishna, che fa suo il pallone bloccandolo a terra. 11’: Castro carica e fa partire dalla distanza il destro, che Vigorito intercetta, poi Stefezza si trova in fuorigioco e tutto sfuma.

SALENTINI DI NUOVO IN RETE. Dieci minuto dopo i pugliesi sbloccano ancora il punteggio. Lo fanno con Majer, il quale supera con un preciso diagonale il portiere avversario, sul passaggio di Mancosu. Che, cinque minuti dopo, suggerisce il pallone a Barak, che fa partire un sinistro in modalità contro balzo, palla che sfiora l’incrocio dei pali. L’ex Cagliari Castro al 31’, Petagna al 33’ e Strefezza un minuto dopo non mollano, ma non sfruttano al meglio la chance del secondo pareggio. Padroni di casa schiacciati nella loro metà campo, con Di Francesco che al 44’ si esibisce in un gran numero, ma manca la cosa più importante del gioco del calcio: ovvero il gol, in questo caso importante quanto il pane quotidiano per fare punti in classifica. Dopo 4’ di recupero concessi da Guida, il Lecce vince la gara, scappa via verso la salvezza, mentre per la Spal (quarta sconfitta di fila, la prima con Di Biagio in panchina) la situazione è sempre più delicata.

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Tifoso e basta
Tifoso e basta
4 mesi fa

Maran e le sue conferenze sempre le stesse, sfortuna, dominiamo le partite,siamo 4,5,6,7,8,ecc.,poi si dimentica che in 8 partite a fatto 3 punti, la difesa subisce troppo 38 gol undicesima. La querelle su pavoletti è comica, nessuno ci crede, società assente oserei dire inesistente, mai visto un infortunio del genere, hanno fato una conferenza stampa per prenderci in giro tutti non siamo mica scemi🤗🤗🤗🤗🤗🤗pensiamo alla salvezza società altro che storielle abbiamo fatto ridere tutta Italia

Marco
Marco
4 mesi fa
Reply to  Tifoso e basta

Eh gia, società assente cronicamente su decisioni tecniche quali scelte drastiche cambio panchina o scelte difensori degni della serie A, o muta e apparentemente disinteressata e senza alcuna autorità sui casini vari fra clan giocatori pro e contro allenatore, ma in compenso molto ma molto attiva autoritaria e radical chic sempre e solo contro i propri tifosi…

Marco
Marco
4 mesi fa
Reply to  Marco

…Oltremodo muta durante il calciomercato o su casini che capitano solo qui di contratti interpretabili ed interpretati da procuratori pescecani, o sul tuttofumo e niente artosto della annosa questione stadio, mutissima sulla striscia di 3 punti in 9 partite (siamo a 10 punti dalla zona retrocessione con margine dimezzato rispetto a 2 mesi fa, e ne mancano 4 al termine del campuonato) ma alla spasmodica ricerca di consensi di regime…

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4 mesi fa

ecco i primi commenti pessimistici ,da pseudo tifosi.non siamo soli a risvegliare le squadre pericolanti,avete visto il Bologna?

NtoniCau
NtoniCau
4 mesi fa

Unu niu de cugurrasa innoi

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4 mesi fa

Occhio che le Concorrenti si avvicinano. ….Tutte corrono solo il Cagliari e fermo otto partite fa erano ha 20 punti hanno già dimezzato le distanze. …E mancano tante partite ancora. …E ricordo che le ultime 3 partite di campionato il Cagliari deve incontrare le squadre che stanno lottando x un posto nella coppe europee …. figuratevi se fa punti. …..aaaah visto come facciamo resuscitare lei squadre MORTE. ….vedi pure il Genoa. ….Solo noi moriamo alla faccia. …..

NtoniCau
NtoniCau
4 mesi fa

Ma pigarì unu piccu o sonau

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4 mesi fa

fra tre partite ci scavalcano

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4 mesi fa

E il Bologna perde due a zero con il Genoa in casa

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4 mesi fa

E si avvicina al Cagliari……

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4 mesi fa

Secondo me noi riusciamo nell’impresa di non vincere neanche a Ferrara….

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4 mesi fa

E va be’ faremo un ritocchino ai piedi …e una medicina per l,occhio punto che voi ogni volta gettate alla squadra …..guardate la Juve l,Inter e non rompete le 🏀🏀

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4 mesi fa

Sicuramente a Ferrara 3 punti li lasceremo anche noi, specialisti in rianimazione

Tore Trattore
Tore Trattore
4 mesi fa

Speriamo che il Cagliari non riesca a resuscitare persino la SPAL.

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