Resta in contatto

News

Anticipo Serie A. l’Inter vince 3-0 in casa del Torino ma Conte perde Barella per infortunio

All’Olimpico gara dominata dai nerazzurri che rispondono al 3-1 in rimonta ottenuto dalla Juventus sul campo dell’Atalanta e restano attaccati alla capolista

L’Inter vince anche all’Olimpico sul Torino per 3-0 e resta col fiato sul collo della Juventus. Prosegue dunque il duello scudetto tra i bianconeri, passati in rimonta nel pomeriggio 3-1 a Bergamo con l’Atalanta e i nerazzurri. Per i granata, che non ottengono i tre punti dal 26 settembre, è notte fonda. Inoltre stasera, dopo appena 5’ del match perde anche Belotti, che ha accusato un infortunio, dopo essere caduto dolorosamente a terra a seguito di un contrasto aereo con Skriniar. L’attaccante, che  problemi al fianco, è costretto alla resa otto minuti dopo, sostituito da Zaza.

INTER MICIDIALE SOTTOPORTA. Piove sul bagnato per la squadra di Mazzarri, che subisce lo 0-1 al 12’ opera di Lautaro Martinez che sul filo del fuorigioco, agganciata la sfera da Vecino, supera Sirigu con un perfetto diagonale. Nonostante lo svantaggio, la squadra di casa c’è nella contesa e aumenta il peso in avanti, ma al 31’ rischia di subire il raddoppio, che non arriva sulla zuccata potente di Lukaku, servito da Brozovic, per la superba respinta del portiere sardo dei granata, che un minuto dopo nulla può sul gol segnato da De Vrji, lasciato colpevolmente troppo libero dalla difesa di casa sugli sviluppi di un corner battuto da Biraghi. Derby tutto Quattro Mori al 41’: gran tiro di Barella, altrettanto da applausi la risposta di Sirigu a negare il 3-0 al cagliaritano, che resta a terra infortunato al ginocchio destro e deve alzare bandiera bianca sostituito da  Borja Valero. Prima dell’intervallo (47’) Handanovic strepitoso su Verdi, che stava  per siglare.

Ad inizio ripresa i granata (3’) hanno l’occasione di riaprire la partita con Izzo, ottimo nel prendere il tempo a Vecino, colpire di testa per indirizzare la sfera all’altezza del secondo palo, ma nulla da fare. Al 10’  l’Inter però sigla il 3-0 in ripartenza con l’imbucata di Brozovic in area per Lukaku: Bremer è superato con un doppio passo prima del preciso diagonale con il destro, che si infila in rete. 21’: per fallo subito da Verdi, ad opera di Skriniar, lo stesso ex Napoli  batte una punizione col sinistro, con palla indirizza nel sette, che però trova l’opposizione di Handanovic con un gran volo con la mano di richiamo a toccare la sfera quel tanto che basta per evitare il gol. Al 38’ gran giocata e palla colpita di collo pieno da parte di Lukaku, che sfiora il 4-0, a gara ampiamente finita.

39 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
39 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da News