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Europa League. Brutta sconfitta della Lazio 2-1 col Celtic. Roma ko a Monchengladbach col Borussia al 95’

Gli scozzesi vincono al 50’ della ripresa mettendo in seria difficoltà la qualificazione dei biancocelesti. Gara difficile anche per i giallorossi in Germania

Due sconfitte, una pesantissima, una che non pregiudica più di tanto. La sintesi delle partite delle due romane nella quarta giornata della Europa League:

LAZIO-CELTIC GLASGOW 1-2. Inizia bel la sfida per la squadra di Inzaghi, in rete al 7’ con Immobile (gol numero 101 in maglia biancoceleste) che sull’assist di Caicedo, aggancia la sfera e batte il portiere scozzese con un destro al volo, da distanza ravvicinata. Al 21’ l’attaccante ha sul piede il pallone del 2-0 ma, prima del tiro, subisce la rimonta da parte di Jiulien, il quale al 25’ rischia l’autorete anticipando di testa Caicedo. Al 38’ arriva però la doccia fredda del pareggio siglato da Forrest, aiutato non poco dal un incredibile errore difensivo, e mettere la sfera alle spalle di Strakosha, un pallone a incrociare col destro. Due minuti dopo chance non concretizzata da Milinkovic-Savic che (sullo stacco di testa) trova un gran riflesso di Forster, che un minuto è salvato dall’intervento fondamentale di Brown sul  tocco di tacco da parte di Caicedo.

Nel secondo tempo ospiti pericolosi dopo 8’ con contropiede nato da un errore a centrocampo di Leiva, che favorisce Forrest che eluso Luiz Felipe, calcia col destro in modo potente ma deviato in angolo dal centrale brasiliano, che salva il risultato, rientrando sull’avversario. Un minuto dopo lo stesso laziale è determinante stavolta su Brown. 23’: Milinkovic-Savic colpisce a botta sicura,  ma purtroppo si vede respingere la conclusione da parte del solito Forster. Sei minuti dopo altra girata del serbo che però viene contrastato da Ajer, che fa impennare il pallone, facendolo terminare  fuori di poco. Aumenta la pressione della Lazio, che al 30’ con Luis Alberto, sfiora la rete direttamente dalla bandierina col destro e palla sul palo. Dall’altra parte (31’) Edouard  va a tu per tu con Strakosha, ma allarga troppo il piattone destro e spedisce sul fondo. 41’: che partita Luis Alberto! Lo spagnolo mette in atto una super veronica col destro, che Forster devia la sfera miracolosamente. Beffa finale per i biancocelesti  al 50’: brutto errore di Berisha, che regala il pallone ad Edouard che imbecca Ntcham, che supera Strakosha, in uscita.  Scozzesi qualificati, laziali a forte rischio eliminazione.

BORUSSIA MONCHENGLADBACH-ROMA 2-1. Dopo una fase equilibrata, i giallorossi vanno vicini al vantaggio al 12’ con Zaniolo, che sugli sviluppi di un angolo battuto da Veretout, gira la sfera di testa, mandandola di poco sopra la traversa. Al 16’, dall’altra parte, Zakaria sfiora il bersaglio con un gran destro a giro dai venti metri, pallone un soffio sopra la traversa. Gara giocata da entrambe a viso aperto, con Pastore autore al 29’ di una giocata come ai tempi di Palermo e PSG, quando fa fuori ben tre avversari, entra in area e e fa partire un destro sul primo palo, che Sommer respinge con i pugni. Al 31’ Fazio salva su Neuhaus, ma nulla può sul vantaggio dei tedeschi, quando al 35’ devia nella propria porta un traversone dalla sinistra di Thuram che non sembrava pericoloso. Squadre al riposo dopo 1’ di recupero.

Al rientro dagli spogliatoi il Borussia cerca di sorprendere i giallorossi, fallendo al 4’ il 2-0 con Stindl, che da pochi passi allarga troppo il piattone e spedisce fuori, su una altro errore  di Fazio, stasera non in serata. Al 12’ Zaniolo imbecca Pastore, che fa partire un destro a giro dal limite, alzato sopra la traversa da Sommer. E’ il preludio al pareggio, che sigla proprio Fazio al 19’, che vuole lasciarsi alle spalle un ora difficile di partita, con un pallone scagliato con forza col destro che piega le mani al portiere di casa, sulla punizione battuta da Kluivert. Col pareggio c’è un’altra Roma in campo a Monchengladbach, che crea altre due occasioni per ribaltare la sfida. Una prima volta con Kluivert che, davanti alla porta, sbaglia il passaggio per Pastore  quindi, su imbeccata di Dzeko, il figlio d’arte, sfiora la rete mandando la sfera di poco alta sopra la traversa. Al 33’, gran palla di Veretout per Pastore, che controlla non bene e grazia i tedeschi. Nei cinque minuti di recupero sembra non accadere nulla, ma non si fa i conti sul gol partita di Thuram che di testa, lasciato colpevolmente solo, sigla di testa il definitivo 2-1, che la Roma non meritava.

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6 mesi fa

Squadre italiane sempre più di basso livello

Alberto Antonini
Alberto Antonini
6 mesi fa

Prima sgomitano per andare in europa, e poi vanno a fare ‘ste figuracce!

Federico
Federico
6 mesi fa

Ma se non mostrano alcun impegno per l’Europa League fate fare questa competizione a squadre che possono onorarla tipo noi del Casteddu…. ❤️?

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6 mesi fa

Godo

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6 mesi fa

Troppo lenti per la Champions

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6 mesi fa

Che figuraccia col pareggio già in tasca si fanno fregare all’ultimo minuto

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6 mesi fa

Va be di girini ne nascono continuamente. Mi spiace per la Roma ma il calcio non è uno sport per signorine!

PaoloS
PaoloS
6 mesi fa

Citazione x riflettere….

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6 mesi fa

Come ogni anno questa coppa non piace proprio alle italiane… troppi orrori soprattutto nelle difese

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