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Anticipo Serie A: l’Hellas riscatta il ko casalingo col Sassuolo passando 1-0 al Tardini sul Parma

Decisiva la sassata di Lazovic dopo 10’ di partita. La squadra di D’Aversa in ombra nel primo tempo reagisce nella ripresa ma il pareggio non arriva

 Colpaccio dell’Hellas Verona, che si impone 1-0 al Tardini, riscattando il passo falso di venerdì contro il Sassuolo. Altri tre punti d’oro nella corsa alla salvezza per la squadra di Juric, che prova a mettere in difficoltà i ducali (in campo in formazione rimaneggiata per assenze importanti) al 7’ con Veloso, che impegna Sepe direttamente da angolo. E’ l’avvisaglia per i padroni di casa, che subiscono la rete al 10’: Verre pressa Darmian che serve assist involontariamente Lazovic, il quale agganciata la palla non ci pensa due volte fa partire una spettacolare col piede destro, che si insacca palla sotto l’incrocio dei pali.  Accusa il colpo la compagine di D’Aversa, in difficoltà davanti alla difesa veneta ben schierata. Al 21’ ci prova senza molta convinzione Gervinho, mentre alla mezz’ora l’ivoriano impegna davvero Silvestri che respinge con i pugni, sul destro da dentro l’area. Al 43’ grande intervento del suo collega Sepe, che toglie il pallone dalla linea di porta, sulla potente battuta di Kumbulla indirizzata di testa sul primo palo, evitando il 2-0 dell’Hellas Verona.

PRESSING DEI DUCALI MA IL PAREGGIO NON ARRIVA. Al rientro in campo la veemenza del Parma è rilevante con la traversa colpita al 4’ da Gervinho che, prima fa impazzire sia Gunter che Amrabat quindi scambia con Kulusevski e (dall’interno dell’area) poi calcia a rete con il destro, trovando per sua sfortuna il legno. Al 16’ Karamoh, servito da una bella palla tagliata dell’appena entrato Hernani, sfiora la palla. La squadra di casa è in pressing costante ma offre il fianco alle ripartenze ospiti, come al 22’ quando  con  Faraoni mette un gran pallone sul secondo palo, dove arriva Lazovic, che al volo con il piatto destro sfiora la sua doppietta personale.  26’: Dermaku, sugli sviluppi di un corner, schiaccia molto bene di testa mettendo in difficoltà Silvestri, Kucka a 10 centimetri da lui sulla respinta, non riesce a mettere in rete il 2-0.

Pressione dei locali costante. Al 36’ Gervinho riceve la sfera da Darmian e prova a sorprendere con un pallonetto Silvestri, che però non si fa sorprendere. Tre minuti dopo l’ex numero uno del Cagliari è assolutamente decisivo nel mette in angolo la battuta improvvisa di Karamoh, che cerca il gol siglato sabato a San Siro con l’Inter. Finale acceso, con quale nervosismo di troppo, che l’arbitro Manganiello seda con qualche ammonizione. Il risultato non cambia. Vince l’Hellas, che fa un altro importante balzo in avanti in classifica.

 

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