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Anticipo Serie A. Un Genoa dai due volti batte a Marassi 3-1 il Brescia

Vincente l’esordio in panchina di Thiago Motta dopo un primo tempo dominato dagli ospiti con la perla di Tonali. Nella ripresa i rossoblù siglano tre gol in mezzora

Il Genoa ritorna alla vittoria con Thiago Motta in panchina. Lo ha fatto battendo 3-1 il Brescia, che aveva dominato la prima frazione, ma poi è crollato nella ripresa.  Grande rivoluzione di modulo e uomini per l’esordio sulla panchina dei rossoblù liguri dell’ex PSG, che in settimana ha preso il posto dell’esonerato Andreazzoli. La prima vera offensiva è dell’undici di Corini dopo 11’ di gara, con l’imbeccata di Bisoli per Ayè, che però controlla male il pallone, sprecando un’ottima chance da distanza ravvicinata.

 PERLA DI TONALI. Il vantaggio della compagine di Corini arriva al 33’ sulla punizione (concessa per fallo di Romero su Spalek) con una magia di Tonali che ricorda alcuni gol di Zola, che manda la sfera a giro da un’angolatura impossibile, che si infila appena sotto l’incrocio dei pali alle spalle di Radu. I lombardi cercano di approfittare delle difficoltà dei padroni di casa e continuano ad attaccare. Nel finale di tempo doppia opportunità per i grifoni: al 45’ infatti azione personale Gumus, gettato nella mischia a sorpresa dal neo tecnico,  che fa impazzire la difesa ospite con una serie di dribbling e arrivato in area carica il destro cercando il palo più lontano, dove Joronen si distende e respinge. Meno efficace invece al 46’ la battuta di Radovanovic.

AGUDELO PAREGGIA POI CAMBIA TUTTO. Al rientro in campo Thiago Motta si ripresenta con un 4-2-3-1 con Agudelo a sorpresa tra gli undici all’esordio in A. Più positivo e propositiva la squadra di casa. Al 4’ Spalek aggancia il pallone dall’assist di Sabelli, ma in spaccata manca il 2-0 per il Brescia. Doppio intervento di Joronen al 19’: prima dice no a Pandev con un grande intervento, poi salva in angolo su Ghiglione. Dagli sviluppi stacco altissimo di Koamè, traversa piena. Alla fine il pareggio arriva al 20’. La mossa di Motta ha i suoi frutti quando, sul piattone sinistro Agudelo non lascia scampo a Joronen e pareggia la sfida.

Gara diversa dopo l’1-1. Ora è il Genoa ad attaccare e mettere in difficoltà gli ospiti, trovando il raddoppio in modo strepitoso alla mezz’ora con una fantastica coordinazione sull’assist di Ghiglione da parte di Koumè che fa partire una conclusione che si insacca alle spalle di Joronen. Altri 4 minuti e 3-1 per i rossoblù, con un tiro col sinistro da dentro area, dopo aver ricevuta palla da Koumè. Al 36’ Joronen salva all’ultimo istante il 4-1 su Shone. Che secondo tempo dei liguri. Al 45’ Ayè e Donnarumma sfiorano il secondo gol.

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