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Primavera, Cagliari-Juventus 0-2. Rossoblù sfortunati ma escono a testa alta

Sconfitta onorevole per i ragazzi di Max Canzi contro un’avversaria di assoluto livello, partita ben giocata dai rossoblù sulla scia del match con l’Inter

AVVIO TUTTO ROSSOBLU’. Canzi schiera il consueto 4-3-1-2 mentre i bianconeri di Baldini adottano un 4-2-3-1 con Petrelli punta centrale. Subito arrembante il Cagliari che si rende pericoloso con un corner battuto da Marongiu e calciato direttamente in porta. Loria smanaccia e allontana. Ancora i sardi pericolosi con un’incornata di Verde all’11’ terminata di poco a lato.

DOCCIA FREDDA. Al 17′ vantaggio Juve con un colpo di testa di Manolo Portanova, bravo a sfruttare un cross dalla destra. Cagliari che si rivede al 24′ con uno schema su calcio di punizione che libera al cross Kouadio, ma il traversone del terzino rossoblù è appena troppo alto per tutti. Sardi ancora più pericolosi alla mezzora con un tiro velenoso dai trenta metri di Ladinetti che si stampa sul palo.

FINE PRIMO TEMPO. Al 37′ ottima triangolazione nell’area juventina tra Kouadio e Verde, con l’ivoriano che arriva alla conclusione ma Loria è bravissimo a chiudergli lo specchio e a neutralizzare la minaccia. Primo tempo che si conclude dopo tre minuti di recupero e Cagliari che torna negli spogliatoi a testa alta. Juve sottotono nonostante il vantaggio.

PERICOLO CALCI PIAZZATI. La ripresa inizia con un cambio per parte: tra i bianconeri esce un nervoso Monzialo ed entra Di Francesco; Cagliari che manda in campo Contini al posto di Ladinetti. Al 49′ ammonito Lombardi tra i rossoblù per un fallo al limite dell’area. Sul tiro da fermo si presenta Frederiksen che però non impensierisce Daga. Un minuto più tardi altro calcio di punizione dal limite, questa volta battuto di seconda e calciato da Petrelli, molto più pericoloso del precedente ma ben intercettato da Daga.

PARTITA ACCESA. Ammonito anche Aly per un fallo su Frederiksen, poi Canzi manda in campo Fini al posto di Lombardi. La Juve sostituisce Rafael Bandeira con Meneghini. Altro giallo per i sardi, questa volta è Marongiu che stende un avversario in contropiede e blocca la ripartenza bianconera dopo un pericoloso corner battuto dal medesimo autore del fallo.

SFORTUNA. E proprio da un calcio di punizione all’81’ battuto da Capellini che nasce il raddoppio bianconero, complice una deviazione di Portanova che inganna l’incolpevole Daga. Nel finale escono Verde e Marongiu ed entrano Marigosu e Ingrosso. Dopo cinque minuti di recupero si conclude con il risultato di 0-2 la sfida tra Cagliari e Juventus sotto gli occhi di Maran, Carli e Cerri presenti allo stadio.

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