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Mondiale, 5-0 all’Arabia Saudita: passeggia la Russia padrona di casa

Al Luzhniki di Mosca dove nel 1980 Sara Simeoni vinse l’oro nell’alto alle olimpiadi nessun problema per l’undici di Cherchesov in rete senza difficoltà

Esordio sul velluto, come da previsione, la Russia batte 5-0 l’Arabia Saudita nel match valido per il Gruppo A. Partita messa in ghiaccio fin dal primo tempo con due reti e chiusa nella ripresa con altri tre . Gara inaugurale preceduta dalla splendida cerimonia d’apertura  con la presenza di Robbie Williams che ha deliziato gli 80.000 presenti, quindi le parole del presidente padrone di casa Vladimir Putin e del presidente della FIFA Gianni Infantino.

SQUADRA DI CASA SUPERIORE. Come da pronostico Russia a fare la gara e stazionare spesso nell’aria saudita e passare in vantaggio al 12’  sugli sviluppi di un angolo battuto da respinto con difficoltà dalla difesa in maglia verde, palla a Golovin (attenzionato dalla Juventus) che serve Gazinskiy, il quale stacca perfettamente di testa e insacca. Clamorosa chance pareggio per i ragazzi di Pizzi (due Coppa America consecutive vinte con il Cile) al 21’ con Al Sahlawi che anticipa Kutepov e di testa manca il bersaglio su innesco di Alshehri.

Col passare dei minuti la Russia controlla a ritmi bassi. Evidente il divario tra le due squadre, con gli asiatici che sono abbastanza tatticamente carenti in tutte le zone del campo. Il 2-0 giunto al 42’ ne è la lampante dimostrazione. Cheryshev (centrocampista che gioca in Spagna nel Villareal) servito da Zobnin saltare Hawsawi e poi fa partire il sinistro che supera Almaiouf, che non può fare altro che guardare il pallone in gol.

Nel secondo tempo, forte di due gol e di un superiorità evidente, la squadra di casa non accelera più di tanto e l’Arabia Saudita prende coraggio, proponendosi due volte in pochi secondi al minuto 11. Lo fa prima con Sahlawi, che manda fuori di poco il suo sinistro, quindi  con Aljassam che non trova deviazione in rete che avrebbe riaperto la sfida.

CINQUINA FINALE. Al 26’ a chiuderla è però la Russia. Lo fa con l’appena entrato classe ’88 . Infatti, gettato nella mischia dal tecnico Cherchesov, si avventa sulla sfera sul pallone offerto da Tula, e di testa  batte Almuaiouf, il quale per la terza volta non può fare altro che raccogliere il pallone dal fondo della rete. Partita assolutamente in ghiaccio, chiusa dal definitivo 5-0, preceduto dal 4-0 siglato da Cheryshev (doppietta personale) con un tiro di esterno sinistro da applausi. Quinto gol insaccato da Golovin con una punizione calciata col destro. Primi tre punti facili per i russi dunque.

Domani il Gruppo A si conclude con la contesa tra l’Uruguay dell’ex tecnico del Cagliari Tabarez, che alle 14 italiane, se la vedrà contro l’Egitto, mentre alle 17 prima gara del Gruppo B tra Marocco e Iran, che precede l’attesissima (per tanti motivi) PortogalloSpagna che si giocherà alle 20.

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