Resta in contatto

News

Il Milan non si ferma più: Roma ko 2-0 in casa nel posticipo

Continua l’ottimo momento del Milan. I rossoneri passando 2-0 all’Olimpico sulla Roma e proseguono in una ancora quasi impossibile rimonta al quarto posto (l’ultimo che porta in Champions League) conquistando sei vittorie ed un pareggio nelle ultime sette gare di campionato, alle quali vanno aggiunti risultati positivi in Europa League e Coppa Italia. Gara dai due volti: primo tempo non certo da annali, ripresa da grande squadra. Giallorossi da rivedere, che al 5’ si presentano con l’improvviso lampo di Under, in totale fiducia dopo i cinque gol nelle ultime tre giornate, che trova Donnarumma a distendersi e deviare la sfera per evitare guai. Partita tattica da parte delle due squadre. Il Milan ci prova (16’) con il taglio di Calabria per Cutrone, Alisson lo anticipa senza tanti problemi. 22’: bell’idea di Cutrone che innesca Bonaventura, il quale però non arriva sulla sfera per battere Alisson sul secondo palo.  Col passare dei minuti più possesso palla per la compagine di Gattuso. Gran parata di riflesso di Donnarumma sulla punizione di Pellegrini (23’) concessa per fallo di Suso su Perotti. Tutto vano però, perché l’arbitro fischia fuorigioco di Schick.

Alla mezz’ora esatta Nainggolan sbaglia un disimpegno e Calhanoglu scappa via,  entra in area ma è indeciso se tirare o servire qualche compagno, permettendo il rientro di rientro di Manolas. 34’: Kolarov crossa per Under, che fa sponda per Pellegrini, Rodriguez interviene energicamente, Mazzoleni fa proseguire. Cinque minuti dopo Bonucci salva i suoi con un gran intervento su di Schick, entrato in area, dopo aver eluso due avversari.  Un attimo prima che il direttore di gara mandi le due squadre all’intervallo, un’episodio per parte: Under vede Donnarumma fuori dai pali e cerca il tiro improvviso senza fortuna.  Calhanoglu invece si presenta al limite dell’area ma specchio della porta chiuso da Alisson in uscita.

Inizio ripresa (3’) che vede i rossoneri andare in gol con Cutrone, che sfugge a Manolas e perfeziona nel migliore dei modi l’assist arrivata dalla sua destra di Suso. La riposta dell’undici di Di Francesco arriva al 6’con Schick, che fa partire una violenta conclusione, che esce di pochissimo alla sinistra di Donnarumma. Ora c’è partita all’Olimpico: 9’: tiro a giro di Kessiè dal limite dell’area, Alisson smanaccia il pallone sopra la traversa e salva i suoi dallo 0-2. Non molla il Milan e ovviamente, sotto di un gol, non lo fa neanche la Roma, che al 18’ (su tentativo di Schick) trova la doppia opposizione di Romagnoli, che ha giocato una signora partita prima, e ancora Donnarumma successivamente. Di Francesco aumenta l’offensività dei suoi, inserendo (19’) Dzeko al posto di Nainggolan, ma l’inerzia dell’incontro non cambia. Al 27’ : Kalinic entra in area e calcia di potenza: Alisson non trattiene, ma Romagnoli viene anticipato da Manolas in scivolata prima di poter ribattere a rete.

E’ il preludio al raddoppio, che arriva due minuti dopo con Calabria, il quale riceve palla da Kalinic e a tu per tu con Alisson e lo scavalca con il pallonetto di destro che termina delicatamente in rete. Per poco (31’) non arriva il 3-0 rossonero: Suso crossa per Calhanoglu, il turco però manca l’impatto col rasoterra da posizione assolutamente favorevole. 38’: angolo di Kolarov per Manolas, il quale ci tenta con un colpo di testa, ma Calabria respinge e l’occasione sfuma. Prima del triplice fischio finale, Borini fallisce sottoporta il 3-0 al 47’su suggerimento di Calhanoglu. Finisce così: Milan (mercoledì impegnato sempre all’Olimpico contro la Lazio nella semifinale di ritorno di Coppa Italia) e Roma fischiata dai suoi tifosi.

 

 

2 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Larghissima maggioranza tra i lettori di CalcioCasteddu: Giulini dovrebbe passare la mano

Ultimo commento: "Non hai capito una mazza. Sono contro Giulini. Non lo voglio più vedere. Tante promesse ma solo tante delusioni. Volevo solo dire che ho paura che..."

(SONDAGGIO) Capozucca confermato, pro o contro?

Ultimo commento: "Sulla faccenda Semplici lo sanno anche i perdigoni che l’allontanamento lo ha voluto il presidente a favore di Mazzarri che è un allenatore che..."

Salvezza o meno i lettori di CalcioCasteddu vogliono una nuova guida tecnica

Ultimo commento: "Qui permettimi di rispondere; ma non ti sembra un po da miserabili disperati mettere 3 attaccanti contro una squadra di poveracci che meritano di..."

(SONDAGGIO) Ripartire da Agostini o cambiare ancora?

Ultimo commento: "Agostini ha preso una squadra praticamente condannata alla retrocessione. Ci voleva coraggio. Occorre un drastico cambiamento a partire dal presidente..."
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da News